Rubano fucili e munizioni per atto intimidatorio: scattano denunce e manette

Rubano fucili e munizioni per atto intimidatorio: scattano denunce e manette

VITTORIA – Avevano rubato due fucili, probabilmente usati per minacciare l’incensurato che due giorni fa ha visto le proprie auto perforate da alcuni proiettili.

A incastrare Giuseppe Ingala, 33 anni, e alcuni complici sono state le immagini di diversi impianti di videoregistrazione della zona, oltre che il racconto della vittima e alcune testimonianze.

Le indagini, così, hanno consentito di risalire agli autori del furto e di trovare i due fucili, uno dei quali utilizzato da poco, nascosti in un’azienda agricola. Insieme alle due armi da fuoco erano presenti anche numerose munizioni.

La polizia ha escluso ogni collegamento con la criminalità organizzata, ragion per cui si sta cercando di capire la ragione dell’atto intimidatorio nei confronti della povera vittima.

I fucili erano stati rubati ad alcuni privati, come ammesso dallo stesso Ingala, finito in manette. Nei confronti dei presunti complici, invece, è scattata la denuncia. 

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