Riforma sugli appalti: sull’autostrada A19 protesta contro il governo

Riforma sugli appalti: sull’autostrada A19 protesta contro il governo

PALERMO – Protesta di circa cinquanta imprenditori edili sull’autostrada A19, che da Palermo conduce a Catania, all’altezza dello svincolo di Scillato, luogo divenuto ormai simbolo di una Sicilia divisa in due dopo il cedimento di alcuni piloni nell’aprile scorso e i successivi lavori, ancora in corso d’opera, sul ponte Himera.

I manifestanti si oppongono alla decisione, assunta dal Consiglio dei ministri, di impugnare la riforma sugli appalti, varata dal parlamento siciliano a luglio scorso, perché in contrasto con l’articolo 117 della Costituzione, che riserva allo Stato la competenza legislativa in materia di tutela della concorrenza.

L’impugnativa rappresenta una semplice operazione politica – affermano gli imprenditori –  la materia dei lavori pubblici non rientra nella sfera di competenza esclusiva dello Stato, ma in quella concorrente delle Regioni. La riforma siciliana, inoltre, è una legge che contrasta le infiltrazioni mafiose nel settore degli appalti“.

La protesta dei “siciliani onesti“, come si definiscono gli imprenditori edili scesi in campo, si oppone pertanto alla decisione del governo di impugnare una riforma, quella sugli appalti, che, come afferma l’imprenditore palermitano Gaetano Scancarelloè stata una legge voluta da tutte le forze politiche siciliane, sostenuta da tutte le associazioni di categoria ma stoppata da Roma“.

Chiedono pertanto l’immediata apertura del tavolo tecnico e la revoca dell’impugnativa.

Il Csm, dopo aver rilevato la scorsa settimana l’incostituzionalità della riforma, ha anche deciso di aprire un tavolo di lavoro con il governo regionale.

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