Ragusa, incidente e fiamme al centro Eni: intervengono i vigili del fuoco

Ragusa, incidente e fiamme al centro Eni: intervengono i vigili del fuoco

RAGUSA – A dare immediata notizia dell’incidente – con fiamme e rumori assordanti – all’interno del centro Eni Polimeri Europa di Ragusa, sito in contrada Tabuna, sono gli attivisti di #RagusaNoTriv che sulla loro pagina social hanno anche postato diverse foto e video.

All’interno della struttura del cane a sei zampe si sono levate le fiamme, intorno alle 21 di ieri, e immediatamente sono intervenuti i vigili del fuoco per domare l’incendio.

Dal comando ibleo dei vigili rassicurano e spiegano che l’incendio è stato immediatamente domato e che la situazione è sotto controllo. L’impianto è rimasto al buio sino a tarda sera e non sarebbe la prima volta che accadono incidenti all’interno della struttura.

“L’eccezione qui è norma, spiega la pagina #RagusaNoTrivda decenni si vedono e si sentono (alle orecchie e ancor più al naso) le emissioni del centro oli e dell’impianto Polimeri. Il tutto a pochissima distanza da piazza Croce, via tanza da piazza Croce, via Di Vittorio, e altre zone piene zeppe di palazzine e uffici, in una vallata che è stata completamente sventrata. Da decenni ci avvelenano, “aprendo” i “filtri” a seconda dei venti e inondando tutta la vallata e il centro città di fuliggini e odore marcio”,

L’Eni – contattata da NewSicilia.it – spiega che l’incendio si è verificato “all’interno di una cabina elettrica di media tensione e ha interessato anche le apparecchiature di trasformazione di alta/media tensione che alimentano lo stabilimento, determinando il black-out degli impianti”.

“Tutti i sistemi di sicurezza sono stati attivati prontamente con l’immediata messa in sicurezza dello stabilimento e l’intervento della squadra interna di emergenzaprosegue la nota di Eni -. Le autorità locali preposte sono state informate tempestivamente e l’evento ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale. L’incendio, presumibilmente causato da un corto circuito all’interno della cabina, è stato completamente domato già nella serata di ieri intorno alle ore 23. Attualmente sono in corso le operazioni di ripristino dell’impianto”.

Sono smentiti eventuali impatti ambientali e sulla salute e sicurezza dei lavoratori dell’impianto e l’evento non ha comportato alcun impatto sull’ambiente circostante.

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