Pubbliservizi, sempre più a rischio 380 posti

Pubbliservizi, sempre più a rischio 380 posti

CATANIA – Convocati i sindacati per domani 22 agosto in seguito ad una comunicazione inviata dalla Città Metropolitana di Catania a firma del ragioniere generale Francesco Schillirò.

Nella settimana precedente al ferragosto la presidenza di Pubbliservizi comunicava e confermava ai lavoratori il pagamento degli stipendi del mese di luglio e preannunciava l’incontro che si terrà domani. Ma la settimana si è poi inasprita per problemi bancari che hanno di fatto bloccato i flussi finanziari che solo dopo 2 giorni di assedio dei lavoratori si sono infine sbloccati grazie all’impegno dell’amministratore unico Ontario.

Ancor più inquietante la settimana di ferragosto, quando in un incontro sindacale avvenuto il 18, senza mezzi termini, è stata confermata la difficoltà a reperire i fondi per pagare gli stipendi a fine mese.

Nel frattempo la ri-riforma delle Provincie sembra complicare tutto – commenta Paolo Magrì segretario generale CISAL Terziario Catania rappresentando la forte preoccupazione che sempre più monta tra i 380 lavoratori della Pubbliservizi -. Ci preoccupano fortemente le dichiarazioni dell’ente Citta Metropolitana di Catania sull’impossibilità del rinnovo del contratto di affidamento dei servizi alla Pubbliservizi che significherebbe l’inevitabile fine della partecipata e la perdita di 380 posti di lavoro. La situazione è molto complicata”.

 

 

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