Procura di Messina apre inchiesta su carenza idrica: Codacons soddisfatto

Procura di Messina apre inchiesta su carenza idrica: Codacons soddisfatto

MESSINA – Il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi, ha espresso la propria soddisfazione per l’avvio delle indagini dalla Procura della Repubblica di Messina sulla vicenda della carenza idrica che ormai dura da 19 giorni. 

Molte le domande che, secondo il Codacons, attendono risposta: “Perché Messina sta affrontando la peggiore crisi idrica degli ultimi cento anni? È stata la frana a Calatabiano a provocare la rottura della condotta o il contrario? La gravità della situazione è stata inizialmente sottovalutata dall’AMAM o dal Comune?”.

Sono questi, e tanti altri, i dubbi che attanagliano la gente e su cui si dovrà far chiarezza tramite l’inchiesta aperta dalla Procura. 

L’avvocato Antonio Cardile, presidente provinciale Codacons, si è così espresso sulla vicenda: “Sin dal 30 ottobre 2015  il CODACONS, ritenendo grave quanto stava accadendo a Messina aveva chiesto l’intervento della magistratura per ricostruire e verificare con esattezza l’accaduto e verificare se nella vicenda siano ravvisabili profili di rilevanza penale”.

E ancora: “Nel venire a conoscenza dell’apertura di una indagine conoscitiva da parte della Procura non possiamo che ribadire che tutti hanno il sacrosanto diritto di comprendere quanto accaduto e per questo confidiamo in una approfondita indagine che offra le risposta agli interrogativi che tutti i messinesi si pongono”.  

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