“Poliziotti per un giorno”: i bambini della scuola dell’infanzia incontrano gli agenti

“Poliziotti per un giorno”: i bambini della scuola dell’infanzia incontrano gli agenti

PALERMO – La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività rivolte al sociale e all’educazione alla legalità, ha incontrato alcuni bambini di una scuola dell’infanzia.

Operatori della Polizia Ferroviaria del Settore Operativo di Palermo C.le, hanno incontrato un gruppo di piccoli alunni di una scuola dell’infanzia di Palermo.

I bambini, in tutto 20, di età compresa tra i 4 e i 5 anni, accompagnati dal personale didattico, sono diventati “Poliziotti per un giorno”, realizzando così il sogno comune a molti di loro: fare il Poliziotto!

La manifestazione improntata a diffondere nei giovanissimi lo spirito della legalità e della vicinanza della Polizia di fronte alle loro insicurezze di piccoli cittadini, ha suscitato grande entusiasmo tra i bambini che hanno preso confidenza con i mezzi in uso alla Polizia Ferroviaria, visitato la Sala Operativa Compartimentale e fatto un salto indietro nel tempo alla scoperta del Treno Storico delle Ferrovie dello Stato.

Infatti, per l’occasione, le Ferrovie hanno “rispolverato” un piccolo gioiello, un treno costruito nei primi decenni del ‘900, interamente in stile liberty.

La mattinata ludica dei bambini è stata intervallata da una piccola “lezione” tenuta dagli agenti della Polfer sui comportamenti da tenere in stazione o ai passaggi a livello, a garanzia della loro sicurezza; non oltrepassare la linea gialla è stato lo slogan che i bambini hanno ripetuto assieme ai poliziotti.

La sorpresa più grande è stata però l’arrivo di Babbo Natale che, dopo aver intonato un canto natalizio supportato dal coro dei bambini, ha distribuito ai piccoli ospiti dei dolcini ed i gadget della Polizia di Stato.

La buona riuscita dell’iniziativa è stata possibile soprattutto grazie alla sinergia tra la Polizia Ferroviaria e le Ferrovie che, quotidianamente, operano assieme per garantire la sicurezza di viaggiatori ed “addetti ai lavori” in ambito ferroviario.

Questa collaborazione da qualche tempo si è trasferita anche sul “binario socio-culturale”, con la promozione di iniziative dirette ad abbattere le diffuse sacche di illegalità e a promuovere la convivenza civile.

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