Palermo, riapre lo storico Caffè del Teatro Massimo

Palermo, riapre lo storico Caffè del Teatro Massimo

PALERMO – Ha riaperto le porte nel pomeriggio di ieri lo storico Caffè del Teatro Massimo di Palermo inaugurato alla presenza del sindaco Leoluca Orlando.

Aperto fino alla seconda guerra mondiale inoltrata, il Caffè ritorna rivestito dei fregi dorati di un’epoca passata e investito dalle nuove sfide della realtà odierna. In questa chiave è stato curato il suo restauro.

Lavoriamo ogni giorno perché questo Teatro diventi un luogo di riferimento e di aggregazione per la città” spiega il sovrintendente Francesco Giambrone che, insieme a Oscar Pizzo direttore artistico e Alberto Coppola direttore del Caffè, ha presentato il nuovo spazio. Presenti anche Emanuele Ribaudo presidente di Cot Ristorazione soc. coop. e Letizia Casuccio direttore generale area centro-sud di Coopculture, che hanno reso possibile, con un investimento privato di 300 mila euro, la riapertura del Caffè. A loro sarà affidata la gestione.

Si è costituita un’associazione virtuosa tra l’esperienza professionale di chi ha già operato a Palermo nel settore specifico della riqualificazione di spazi storici e due grandi strutture societarie leader nei loro settori” afferma Coppola.

Il Caffè del Teatro Massimo usufruirà di uno spazio di 600 metri quadrati coperti e 300 di giardino, di cui fa parte la Sala quadrata al piano terra utilizzata negli ultimi tempi per incontri e conferenze e l’ampio salone con le volte a crociera sotto al foyer. Sono previsti incontri, attività per bambini e internet free. Il Caffè e il suo ristorante sarà aperto tutti i giorni (lunedì escluso) con un orario continuato dalle ore 10.00 alle 24.00.

Arricchisce il già elegante salone un allestimento, curato da Giuseppe Marsala, che propone al pubblico 38 scatti scelti dall’archivio del Teatro. In esso personaggi come la Callas, la Bergman, Fellini e Abbado sembrano sospendere il tempo strizzando un occhio nostalgico alla Belle Époque.

Claudia Randisi

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