I Forconi a Pedalino per difendere un’altra famiglia dall’esproprio

Ieri la conferenza stampa dei Forconi che ha voluto essere un doveroso passaggio di ringraziamento ai deputati dell’ARS per la votazione del disegno di legge sulla impignorabilità della prima casa e dei beni strumentali delle imprese, ma anche un momento di rivisitazione di quanto fatto in questo ultimo anno.

Erano presenti le famiglie che grazie all’intervento dei Forconi hanno potuto rimanere a casa ed evitare lo sfratto e dare testimonianza di partecipazione ed essere testimoni di una causa che prima di tutto è di dignità.

Ma principalmente si è passati ad annunciare il prossimo caso che vedrà i Forconi impegnati sempre sul fronte della lotta alle aste giudiziarie ed un metodo che le rende non garanti delle parti in questione, ovvero l’esecutato ed il creditore, ma, affermano i Forconi in un comunicato – “solo momento di puro sciacallaggio”.

“Giorno 30 ottobre – dicono ancora nella nota –  saremo a Pedalino, dove siamo già stati tre mesi fa, a rinnovare il nostro essere fuori legge in difesa di Pina e Paolo. La loro casa è stata svenduta per 1/5 del valore di stima del perito nominato dal tribunale, e la azienda fonte di sostentamento della famiglia andrà in vendita per 8.600 euro!”

A tutto questo noi diremo no! Chiameremo a raccolta quanti vorranno mettersi con noi nella difesa di un principio di dignità.

Ovviamente sarà un passaggio che riserverà delle sorprese per come sara proposto, perchè abbia sempre più risalto visto lo slogan della conferenza stampa, “ora tocca a Renzi”, ed arrivi al goveno nazionale il messaggio che i Forconi portano.

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