“Garanzia Giovani” si concretizza con Confcommercio Catania

“Garanzia Giovani” si concretizza con Confcommercio Catania

CATANIA – Messe a punto le misure per incentivare l’occupazione dei giovani ha avuto finalmente inizio l’iter per l’avvio dei tirocini formativi finanziati dal programma Garanzia Giovani da svolgere nelle aziende che manifestano la disponibilità ad ospitare i giovani di età 18-29 anni. I tirocini formativi sono un’esperienza di formazione pratica in un luogo di lavoro. Una valida occasione sia per i giovani, che così hanno la possibilità di affacciarsi nel mondo del lavoro, sia per le aziende, che possono godere di forza lavoro in più a costo zero.

Confcommercio Catania assiste, gratuitamente, le aziende che vogliono richiedere l’attivazione dei tirocini, come spiega la responsabile dell’area lavoro e vice direttore dell’associazione provinciale dei commercianti Silvia Carrara: “L’Azienda può prendere gratuitamente in carico un giovane che ha aderito o che aderirà al programma Garanzia Giovani, disoccupato o inoccupato, non studente né partecipante ad altro percorso formativo, di età compresa tra 18 e 29 anni, per un periodo di 6 mesi. Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro, il tirocinante mantiene lo stato di disoccupazione e non esiste obbligo di assunzione alla fine del tirocinio”.

I tirocini hanno una durata massima di 6 mesi. Per i soggetti disabili la durata è di 12 mesi. Quali sono i requisiti per le aziende? “Possono ospitare tirocinanti tutti i datori di lavoro pubblici o privati di tutti i settori (commercio, servizi, turismo, artigianato, studi professionali, ecc) anche se privi di dipendenti – continua la Carrara – purchè in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, assicurandone l’applicazione anche ai tirocinanti ospitati; in regola con la normativa per il diritto al lavoro dei disabili; non devono aver effettuato licenziamenti nella medesima unità operativa nei 12 mesi antecedenti l’attivazione del tirocinio, fatti salvi quelli per giusta causa e non avere in atto nella medesima unità operativa procedure di cassa integrazione straordinaria o in deroga per attività equivalenti a quelle del tirocinio. Inoltre l’azienda deve assicurare il tirocinante contro gli infortuni sul lavoro e per la responsabilità civile. Al tirocinante verrà corrisposto, direttamente dall’INPS, un’indennità di partecipazione pari a 500 euro lordi mensili”.

Commenti