Falso allarme valanghe sull’Etna: “Non c’è alcun pericolo”

Falso allarme valanghe sull’Etna: “Non c’è alcun pericolo”

CATANIA – “Non facciamo allarmismi inutili: le condizioni della neve sull’Etna non sono preoccupanti e, al momento, non c’è alcun pericolo di valanghe. Da un paio di giorni è stato emesso un “pericolo 2” tendente al “pericolo 3″. Ciò significa che in una scala da 1 a 5 c’è un pericolo 2 che tende ad elevarsi a 3 nelle ore più calde, quando c’è più pericolo perché la neve si sciolga e sia meno compatta, ma al momento parliamo di una situazione assolutamente sotto controllo”.

È assertivo il comandante Carmelo Sirchia del servizio Meteomont, corpo forestale regione siciliana. Dopo quanto la morte accertata di 29 persone dentro all’hotel di Lusso Rigopiano sotto il Corno grande del Gran Sasso d’Italia, è facile “darsi ai sensazionalismi” e creare paura tra gli amanti della neve e degli sport ad alta quota.

“Nelle ultime 72 ore sono caduti tra i 40 e i 50 centimetri di neve – dichiara Sirchia – ma si tratta di precipitazioni assolutamente fisiologiche che piano, piano si assestano e si compattano in modo da scongiurare il pericolo di valanghe”.

Proprio per prevenire disastri, il corpo forestale monitora in modo costante la situazione, facendo anche delle rilevazioni dirette sia a Monteconca, sia vicino al Rifugio Sapienza. Accade quotidianamente e poi viene redatto il bollettino Meteomont che in una scala da 1 a 5 classifica il pericolo (Debole, moderato, marcato, forte e molto forte).

“È normale che sull’Etna si arrivino a misurare uno fino a due e mezzo metri di neve – aggiunge Sirchia – Ad oggi, ci sono state segnalazioni solo di piccoli ‘ scaricamenti’, ma la neve sta già cominciando a solidificarsi – conclude -. Per precauzione comunque è sempre meglio evitare attività di scii aplinistico nelle ore centrali”.

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