“Siamo estranei ai fatti e i nostri alberghi hanno un bilancio in attivo”. La replica dei Romano

“Siamo estranei ai fatti e i nostri alberghi hanno un bilancio in attivo”. La replica dei Romano

CATANIA – Dopo il polverone alzato, stamattina, con la notizia del sequestro della nota catena di alberghi “Romano”, immediata è arrivata alla casella di posta della redazione di NewSicilia.it la replica dei titolari degli hotel di lusso catanesi.

La proponiamo in versione integrale qui di seguito:

“Il Romano Palace e il Romano House precisano di essere del tutto estranei ai fatti oggetto dell’indagine. I fatti in accertamento riguardano altra società con la quale si sono intrattenuti rapporti commerciali diversi anni fa e le cui vicende sono state già chiarite positivamente in sede Civile. Il Romano Palace e il Romano House hanno sempre agito in assoluta correttezza, sono società solide ed in attivo e proseguiranno la propria attività senza alcun intralcio”.

La guardia di Finanza, dalla sua, oggi ha diffuso una nota che rendeva ufficiale la disposizione del sequestro preventivo dei due noti alberghi il cui valore di stima complessivo si aggira intorno ai 35 milioni di euro. Oltre al danno di immagine, è una brutta gatta da pelare in quanto per la magistratura e le fiamme gialle, coordinate dal comandante Roberto Manna, gli amministratori di quattro società catanesi legate ai Romano dovrebbero rispondere di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale e giustificare il trasferimento all’estero della proprietà dei due alberghi.

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