Catania, la verità di Ballati: “Nessuna sanzione per lo Yachting: noi totalmente estranei”

Catania, la verità di Ballati: “Nessuna sanzione per lo Yachting: noi totalmente estranei”

CATANIA – Dopo il polverone sollevatosi per una serata senza licenze da parte degli organizzatori dell’evento il presidente dello Yachting Club Franco Ballati intende fare chiarezza e raccontare i contorni dell’accaduto.

Intanto smentisce l’arrivo di qualsivoglia sanzione a suo carico o del club: la serata danzante, organizzata dalla società Settantaquattro Srl, aveva dei paletti ben precisi inseriti nel contratto che lo stesso presidente mostra.

Una delle clausole era quella, per l’appunto, di utilizzare i locali dello Yachting richiedendo tutte le autorizzazioni necessarie, Siae compresa.

Quindi il presidente intende chiarire che non vi è alcun coinvolgimento diretto dello Yachting nella vicenda: “L’unica verità nelle notizie della stampa – spiega Ballati – è che c’è stata un’irruzione della polizia amministrativa lo scorso sabato ma ciò non vuol dire che io sia coinvolto né tanto meno il club. La cessione della serata era coperta da un solidissimo contratto che aveva come conditio sine qua non che la società Settantaquattro fosse coperta da tutte le autorizzazioni del caso”.

“Solo dopo aver siglato il contratto – prosegue – ho dato il mio ok. A me non è stato verbalizzato nulla e proprio oggi ho parlato con i vertici della polizia amministrativa e tutti hanno assicurato la mia assoluta estraneità e quella del club. Qualora ci sarà una richiesta simile per svolgere serate contatteremo preventivamente la polizia per le verifiche opportune”.

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