Catania, dal “lungomare liberato” al “lungomare deserto”: è subito polemica

Catania, dal “lungomare liberato” al “lungomare deserto”: è subito polemica

CATANIA – Da oltre un anno i cittadini catanesi possono godere una domenica al mese del “lungomare liberato”, ovvero privo della presenza di veicoli a motore. L’iniziativa, inaugurata il primo giugno del 2014, dopo aver suscitato inizialmente diverse polemiche, soprattutto da parte dei gestori dei diversi esercizi commerciali, è entrata pian piano nelle abitudini dei catanesi.

In tanti, infatti, hanno sposato l’idea partecipando in massa ad ogni edizione sfruttando i chilometri a disposizione per una lunga passeggiata con pattini, bici, skateboard o più semplicemente a piedi. 

Da qualche tempo a questa parte, però, complice la fine delle belle giornate e del clima mite, il “lungomare liberato” si è trasformato di fatto nel “lungomare deserto” data la totale assenza di partecipanti.

E proprio per questo motivo sono tornate immediatamente di moda le polemiche sul progetto tanto voluto dal sindaco Bianco. In molti si chiedono in queste ore se sia davvero il caso di proseguire con questa iniziativa, specialmente per via del fatto che il lungomare rappresenta una delle arterie principali del traffico cittadino e, il renderlo pedonale, crea non pochi disagi a chi deve raggiungere le zone centrali del comune etneo. 

Lungomare liberato si o lungomare liberato no? Se da una parte c’è chi lotta a sostegno dell’idea, dall’altra c’è chi non l’ha mai accettata. In mezzo ci sono coloro che chiedono una sospensione temporanea, in attesa che passi il periodo invernale. Insomma un dilemma senza risposta che da tanti mesi non trova risposta suscitando umori e opinioni diverse nei cittadini catanesi.

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