Caporalato: individuati 50 lavoratori irregolari e 3 “caporali”. Blitz della guardia di Finanza nelle campagne di Siracusa

Caporalato: individuati 50 lavoratori irregolari e 3 “caporali”. Blitz della guardia di Finanza nelle campagne di Siracusa

SIRACUSA – Operazione anti-caporalato in provincia di Siracusa. La guardia di Finanza, nell’ambito di una indagine coordinata dal procuratore Francesco Paolo Giordano e diretta dal sostituto Tommaso Pagano, ha iniziato a setacciare il territorio, ai fini dell’individuazione di manodopera irregolare e lavoro nero nella filiera dell’agricoltura.

Al momento l’operazione interessa le aree agricole di Siracusa e Cassibile su oltre 90 ettari.

L’evidenza investigativa è che sono oltre 13.550 gli stranieri residenti in provincia di cui oltre 5.000 nel comune di Siracusa con la presenza di una importante comunità di origine africana e molti impegnati nell’agricoltura.

“Le indagini affidate alla compagnia di Siracusa – spiegano le Fiamme gialle – a seguito di una intensa attività d’intelligence, sono orientate dal procuratore Giordano a tracciare le criticità del fenomeno con l’obiettivo di arginarlo, tutelare uomini e donne extracomunitari che lavorano in totale sfruttamento: assenza di tutele minime sul lavoro, precarie condizioni alloggiative ed igienico sanitarie e con salari non garantiti”.

Individuati 3 caporali di origine extracomunitaria, 5 cooperative agricole che utilizzano la manodopera reclutata dai caporali, 6 aree agricole dell’estensione di circa 90 ettari dove quotidianamente lavorano cittadini extracomunitari e 50 lavoratori, presumibilmente irregolari o in nero.

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