Caltagirone: imprenditore in difficoltà si dà fuoco e muore

Caltagirone: imprenditore in difficoltà si dà fuoco e muore

CALTAGIRONE – Ancora una volta un gesto disperato dettato dalla devastante crisi economica. Vincenzo Intonato, un imprenditore edile di 54 anni, ieri mattina si è recato con la propria auto lungo la strada che collega Caltagirone a Marina di Acate, nel ragusano, e si è cosparso di benzina dandosi fuoco. I motivi del gesto sono riconducibili alla crisi della propria azienda ed ai debiti che l’uomo non era ancora riuscito a saldare.

Il suicidio, avvenuto in zona contrada Fossa delle Pere, è stato l’apice della disperazione che da tempo attanagliava Intonato, il quale più volte si era allontanato di casa facendo perdere le proprie tracce e mettendo in ansia la propria famiglia.

Nella mattinata di ieri si è consumata la tragedia: l’imprenditore si è trasformato in una torcia umana e non c’è stato nulla da fare per salvarlo.

Nonostante l’intervento dei medici del 118 – chiamati da alcuni braccianti agricoli attirati dal fumo – l’uomo non ce l’ha fatta. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e gli specialisti della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale etneo che stanno indagando sull’accaduto con il coordinamento del sostituto procuratore Anna Sartori.

La notte scorsa anche a Catania si stava consumando un gesto estremo, stavolta sventato dall’intervento dei carabinieri. A Librino un 35enne, dopo aver perso il lavoro, ha assunto un cocktail di farmaci che poteva essere fatale.

L’intervento degli uomini dell’arma è stato provvidenziale. L’uomo si è ripreso dopo una lavanda gastrica e si trova all’ospedale Vittorio Emanuele.

L’ennesima vittima della crisi in provincia di Catania e un altro tentato suicidio tengono i riflettori accesi su una piaga sociale che sta assumendo proporzioni sempre più grandi.

Foto Flickr Moscato cc license

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