Alberi: “In piazza Adda fu sicurezza. In via Cannizzo espianto non taglio”

Alberi: “In piazza Adda fu sicurezza. In via Cannizzo espianto non taglio”

SIRACUSA –Abbiamo fatto bene a mettere in sicurezza l’area di piazza Adda benché l’intervento sia costato, purtroppo, il sacrificio dei 19 pini”, lo ribadisce l’assessore al Verde pubblico, Teresa Gasbarro, dopo il maltempo dell’altra notte che ha abbattuto un albero all’altezza del Campo scuola Pippo Di Natale. “Oggi le condizioni meteo sono molto violente – ha proseguito – l’albero caduto l’altra notte in viale Teracati, che ha abbattuto anche un muro, lo dimostra. Si fosse verificato di giorno sarebbe stato molto pericoloso anche per le persone”.

In questo modo l’assessore torna a parlare dei pini di piazza Adda, la crescita incontrollata delle cui radici ha costretto un mese fa il Comune al provvedimento estremo. Oltre a danneggiare, in più di 20 anni, marciapiedi e manto stradale, la particolare crescita di queste radici aveva reso instabili i pini stessi. Che rischiavano di cadere. Ora, come spiega l’assessore, sarà cura del settore Lavori pubblici proseguire l’intervento, con la rimozione delle radici e il successivo rifacimento del manto stradale e dei marciapiedi. Solo in seguito, la nuova piantumazione della specie scelta per l’avvicendamento con i pini: gli aranci amari. Specie arborea preferita perché non ha la tipologia di problemi dei pini, è sempreverde ed è autoctona.

In via Bartolomeo Cannizzo, invece, dove un distributore di benzina sta per prendere il posto di un’area verde voluta dalla giunta Fatuzzo nella metà degli Anni 90, l’assessore Gasbarro ha precisato che per i 40 alberi non si tratterà di un “taglio” ma di un “espianto”. Vuol dire che gli alberi (ulivi e carrubi) verranno mantenuti in vita “nel rispetto delle specifiche tecniche agrarie”, per essere poi ripiantati altrove (scuole e parchi già stabiliti). Gli alberi dunque saranno salvi, ma l’area sarà sacrificata per via di un piano per le aree di servizio che risale alla giunta comunale Dell’Arte (‘98/’99).

Massimiliano Torneo

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