Migrante trovato morto in spiaggia, la preghiera del vescovo di Mazara del Vallo

Migrante trovato morto in spiaggia, la preghiera del vescovo di Mazara del Vallo

MAZARA DEL VALLO – Monsignor Angelo Giurdanella, vescovo di Mazara del Vallo, è intervenuto nel cimitero di Petrosino per la benedizione del corpo del migrante trovato morto lo scorso 15 febbraio sulla spiaggia di Torrazza.

“Quei corpi senza nome – ha affermato monsignor Giurdanella – sono un richiamo forte alla nostra coscienza. Ci chiedono di non indurire il cuore, di non abituarci, di non voltare lo sguardo. Ci chiedono di restare umani. Viviamo un tempo in cui la violenza e l’indifferenza sembrano avere preso il sopravvento. È facile cercare spiegazioni, attribuire colpe, rifugiarsi in giudizi sommari. È più difficile fermarsi e riconoscere che ogni vita spezzata è una sconfitta per tutti“.

Secondo il vescovo di Mazara del Vallo “abbiamo bisogno di ricostruire legami di fraternità” e di “rimettere al centro la dignità della persona, soprattutto quando è fragile, povera, senza voce” e, ha sottolineato, “non si tratta di slogan, ma di responsabilità condivisa“.

Al momento di preghiera hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, il parroco don Carmelo Caccamo, suor Alessandra Martin, direttrice dell’Ufficio diocesano per le migrazioni, rappresentanti di alcune associazioni di Marsala e di una comunità per minori migranti non accompagnati di Petrosino. “Oramai assistiamo a tragedie che si perpetuano – ha detto suor Alessandra Martin – ma non dobbiamo essere complici col silenzio”.