PACECO – Pensavano di mettere a segno un colpo grosso rubando cavi di rame dal dissalatore di Xitta e rivendendoli al mercato nero per trarne profitto. Ma il loro piano sono è sfumato grazie all’intervento dei militari della stazione carabinieri di Paceco che li hanno bloccati mentre, dopo il furto, tentavano di fuggire.
Nel tardo pomeriggio di venerdì 21 aprile, infatti, è finito in manette, con l’accusa di furto aggravato, Hazizllari Gazmend, 30 anni. Denunciati a piede libero altri due soggetti, entrambi minorenni, ritenuti suoi complici.
I militari dell’Arma hanno notato un’autovettura nelle vicinanze della struttura destinata a pubblico servizio, con tre persone all’esterno dell’abitacolo. Insospettiti, l’hanno raggiunta e hanno proceduto ad un controllo.
Notando l’atteggiamento particolarmente nervoso dei tre, uno dei quali indossava dei guanti da lavoro, i militari hanno approfondito il controllo, scoprendo, a poca distanza dal veicolo, numerose matasse di cavi di rame, tranciate poco prima e pronte per essere trasportate altrove. In totale, sono stati recuperati circa 200 kg di cavi di rame.
I malviventi sono stati accompagnati negli uffici della stazione di Paceco. Il maggiorenne è stato dichiarato in arresto e condotto nella casa circondariale di Trapani. I due minori sono stati, invece, denunciati a piede libero.
Al termine dell’udienza di convalida, svoltasi sabato mattina, il Gip del Tribunale di Trapani ha disposto per Hazizllari Gazmend l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.



