BUSETO PALIZZOLO – Controlli a tappeto su tutte le mense della Sicilia che riforniscono scuole, caserme e ospedali.
A chiederli il Codacons dopo che ben 35 alunni sono rimasti intossicati dopo avere consumato i pasti nella mensa scolastica all’istituto Pitrè Manzoni a Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani.
Gli studenti hanno accusato, infatti, vari malesseri dopo aver pranzato nella mensa scolastica. Ciò ha spinto i carabinieri del Nas a prelevare campioni di cibo per effettuare gli esami tossicologici previsti.
Secondo le parole del sindaco di Buseto, Luca Gervasi, due persone sarebbero state ricoverate, mentre altri si sarebbero rivolti semplicemente al pediatra, che ha riscontrato disturbi gastro-intestinali.
Anche alla caserma “Giannettino” di Trapani un gruppo di 5 soldati è rimasto intossicato dopo aver consumato il pasto nella mensa. In corso accertamenti sulla ditta fornitrice, la medesima sia per la caserma sia per la scuola. Anche l’Asp ha avviato delle verifiche.
“Ancora una volta si profilano all’orizzonte possibili problemi legati alle mense delle strutture pubbliche – spiega il segretario nazionale Codacons, Francesco Tanasi –. Già in passato in Italia si sono registrati illeciti in tale settore, attraverso frodi e sofisticazioni alimentari che hanno messo a repentaglio la salute di studenti e cittadini. Proprio per questo, in attesa che le indagini dei Nas accertino le responsabilità dell’ultimo episodio, chiediamo di svolgere controlli a tappeto presso le mense e le ditte che le riforniscono, allo scopo di accertare la qualità del cibo servito e il rispetto delle norme igienico-sanitarie” – conclude Tanasi.



