MAZARA DEL VALLO – Aggiornamento sul caso Denise Pipitone: a distanza di oltre 21 anni dalla scomparsa della bimba avvenuta il primo settembre del 2004, sarebbe emerso un nuovo testimone rimasto inascoltato per tutto questo tempo.
Si tratterebbe di un uomo residente a Milano che ora sarebbe disposto a riferire alle autorità tutto ciò che sa. La criminologa Antonella Delfino Pesce preme adesso affinché avvenga un confronto immediato con i magistrati di Marsala.
Caso Denise Pipitone: un nuovo testimone
Durante la trasmissione “Scomparsi“, in onda su canale 122 Fatti di Nera, la criminologa Antonella Delfino Pesce, già celebre per essere riuscita a far riaprire il caso di Nada Cella, rivela adesso l’esistenza di un nuovo testimone, pronto a riferire dettagli che potrebbero essere cruciali per far luce su ciò che è successo quel primo di settembre.
Le parole della criminologa Delfino Pesce
“Ho analizzato ogni singolo fascicolo, ogni riga dei processi conclusi con le assoluzioni – ha dichiarato Delfino Pesce – in una relazione, che purtroppo non è stata ancora abbastanza attenzionata, ho inserito la voce di chi non è mai stato sentito. Ci sono elementi che vanno in contrasto con le deposizioni processuali dell’epoca. Gli orari, la scena del crimine… tutto può cambiare“.
La criminologa ha poi lanciato un appello rivolto ai magistrati di Marsala: “Mi aspetto e confido in un incontro, anche veloce, con la Procura di Marsala”.
La criminologa ha affermato: “Adesso è il momento idoneo, forse il più idoneo in assoluto”. Il caso della bimba scomparsa, che nel corso dei decenni ha scosso gli animi degli italiani, ha ricevuto più volte il rigetto dell’istanza di riapertura. Nonostante ciò Antonino Pipitone, padre di Denise, non si ferma, continuando a pretendere giustizia per la sua bambina, ingiustamente sottrattagli”.



