TRAPANI – Si chiude nel modo più amaro la favola della Trapani Shark. Il club siciliano è stato ufficialmente escluso dal campionato di Serie A 2025–26, una decisione che riporta il massimo torneo italiano di basket a 15 squadre e che fa riaffiorare alla memoria quanto accaduto nella tormentata stagione 2020–21, quando la Virtus Roma fu costretta al ritiro a campionato in corso per gravi problemi economici.
Perché la Trapani Shark è stata esclusa
Dopo quanto avvenuto sabato al PalaShark nella gara contro Trento, episodio che ha accelerato una situazione ormai compromessa, Federazione Italiana Pallacanestro e Lega Basket si sono riunite oggi nella sede federale per valutare il caso.
La FIP ha dichiarato che la decisione è giunta a causa di un “alterazione dell’uguaglianza competitiva“, dato che Trapani nelle ultime due partite ha fatto giocare pochi cestisti e perlopiù delle giovanili. Entrambe le partite sono state definite una farsa: sono finite dopo pochi minuti, poichè Trapani è rimasta con un solo giocatore in campo e non si poteva proseguire, come da regolamento. L’esito dell’incontro era nell’aria ed è stato confermato da un lungo e articolato comunicato ufficiale di seguito riportato.
FIP e LBA comunicano che, all’esito dell’approfondito confronto congiunto tenutosi oggi presso la sede federale di Via Vitorchiano, avente ad oggetto la valutazione dei fatti e comportamenti assunti dalla società Trapani Shark e dai suoi rappresentanti, sono state condivise articolate linee guida e ampie azioni di intervento che possono così sintetizzarsi.
Il mondo della pallacanestro non può accettare che soggetti affiliati e massimi rappresentanti di Club prestigiosi, espressione di piazze importanti come Trapani, mettano a repentaglio la credibilità di un movimento sano che dà lustro al nostro sport in ambito interno ed internazionale.
Fair play, parità competitiva, lealtà, correttezza e probità rappresentano valori fondamentali, e fondanti, sia per la FIP sia per la LBA, imprescindibili nella partecipazione a qualsiasi evento o manifestazione sportiva organizzati sotto l’egida della Federazione e della componente di vertice del nostro sport.
Atti, decisioni, dichiarazioni e prese di posizione gratuitamente finalizzati alla destabilizzazione, immotivata e senza fondamento, delle nostre organizzazioni sportive si pongono in insanabile contrasto con la mission tanto della FIP quanto della LBA e vengono fermamente condannati.
FIP e LBA confermano la loro totale unità di intenti nella salvaguardia dell’immagine e della reputazione del basket e comunicano che ogni forma di attentato alla dignità e reputazione dello sport della pallacanestro verrà contrastata in ogni sede competente nella maniera più rigorosa a tutela della regolarità del Campionato di Serie A, di tutte le società, dei tesserati e dei tifosi.
I provvedimenti
Il Giudice Sportivo Nazionale ha disposto l’esclusione della Trapani Shark dalla Serie A per la stagione sportiva 2025–26, mantenendo tuttavia per la società la possibilità di iscriversi ai campionati senior a libera partecipazione. Tutte le partite disputate fino a questo momento dal club siciliano vengono annullate, come previsto dal regolamento.
Non solo. Alla società è stata inflitta un’ammenda di 600mila euro, pari a dodici volte la sanzione prevista per una prima rinuncia. Al legale rappresentante pro tempore, Valerio Antonini, è stata invece comminata un’inibizione di tre mesi. Contestualmente è stata disposta la trasmissione degli atti agli uffici competenti per lo svincolo degli atleti senior e l’annullamento dei tesseramenti degli allenatori.
Cambia la classifica e la lotta salvezza
L’esclusione di Trapani ha un impatto sulla classifica. Come già accaduto nel 2020–21, l’annullamento dei risultati modifica gli equilibri soprattutto nella parte bassa della graduatoria: a questo punto, infatti, sarà una sola squadra a retrocedere in Serie A2.
A pagare il prezzo più alto sono le cinque formazioni che avevano battuto Trapani sul campo — Tortona, Sassari, Varese, Virtus Bologna e Trento — che vedono cancellati i due punti conquistati contro i siciliani.
Gli incastri in vista delle Final Eight
Manca ancora una gara per completare il girone di andata, quella delle 18.45 tra Napoli e Milano. L’esito del match del PalaBarbuto sarà decisivo per definire il tabellone delle Final Eight di Coppa Italia. Ecco gli scenari possibili.
In caso di vittoria di Milano:
- Virtus Bologna (1) – Napoli Basket (8);
- Reyer Venezia (4) – Derthona Tortona (5);
- Pallacanestro Brescia (2) – Apu Udine (7);
- Olimpia Milano (3) – Pallacanestro Trieste (6).
In caso di vittoria di Napoli:
- Virtus Bologna (1) – Apu Udine (8);
- Reyer Venezia (4) – Derthona Tortona (5);
- Pallacanestro Brescia (2) – Napoli Basket (7);
- Olimpia Milano (3) – Pallacanestro Trieste (6).



