10 curiosità su Apple che (forse) ti stupiranno - Newsicilia

10 curiosità su Apple che (forse) ti stupiranno

10 curiosità su Apple che (forse) ti stupiranno

Che tu sia un amante della Mela morsicata o no, le prossime 10 curiosità sull’azienda di Cupertino, se non le conosci già, potrebbero stupirti.

  1. Perché la mela come logo? Molti ritengono che il nome Apple fu scelto da Steve Jobs e Steve Wozniak, i due fondatori, non solo per la sua semplicità, ma anche perché sarebbe apparso prima di altri famosi marchi, come Atari, nell’elenco telefonico; altri ancora che alludesse al peccato originale, rappresentato dall’anticonformismo dell’azienda. E Isaac Newton che c’entra? Nel primo logo Apple, disegnato nel 1976, era seduto sotto un albero di mele.
  2. Il garage dove Steve Jobs e Steve Wozniak assemblarono i primi computer esiste ancora? Certo e si trova al 2066 Crist Drive di Los Altos, località californiana della contea di Santa Clara. Era il garage della famiglia Jobs, di recente utilizzato per le riprese del film Jobs.
  3. Steve Jobs era veramente ossessionato dalla perfezione? A quanto pare sì; ad esempio, nel libro Nella testa di Steve Jobs di Leander Kahney viene raccontato che poco prima del lancio di iPod, Jobs fece sostituire gli spinotti dei modelli già prodotti perché questi non emettevano un “click” soddisfacente quando venivano connessi gli auricolari.
  4. Incredibile ma vero, in Cina hanno clonato pure gli Apple Store. Si trattò di copie talmente simili agli originali che i dipendenti erano convinti di lavorare per Apple.
  5. Sugli orologi dei device della Mela l’ora è ferma alle 9:41, perché? La “leggenda” narra che la tradizione sia nata durante il lancio del primo iPhone, nel 2007. Pare che Steve Jobs presentò il suo smartphone alla fine, dopo 40 minuti di show, quindi alle 9:41 del mattino. Sugli schermi apparve un iPhone con l’ora 9:41 in modo tale che coincidesse con quella reale.
  6. Nel 1994 l’azienda pensò di dedicare un Power Macintosh all’astronomo Carl Sagan che, però, non gradì l’encomio, diffidando con i suoi legali la Apple dal farlo. Il computer prese allora un altro nome: “Power Macintosh BHA” che sta per “Butt Bad Astronomer” (astronomo testa dura).
  7. Secondo il sito americano consumerist.com in passato Apple si sarebbe rifiutata di applicare la garanzia ad apparecchi esposti al fumo dei consumatori, in quanto i residui delle sigarette venivano considerati potenzialmente nocivi per i tecnici.
  8. Non solo successi: si chiamava Apple III, uscì nel 1980 e il suo debutto commerciale fu una catastrofe. Al di là del prezzo eccessivo (circa 8 mila dollari), il computer si surriscaldava spesso a causa dell’assenza di ventole, non implementate per volere di Jobs che le riteneva “poco eleganti”. Altri insuccessi storici furono il palmare Newton, antesignano dell’iPad, il PowerCD e il Macintosh Portable.
  9. Molti prodotti Apple (iPod, iPad, iPhone) hanno una i davanti, perché? Questo particolare marchio di fabbrica fu introdotto nel 1998 con l’iMac, uno dei primi computer a potersi connettere ad Internet. La i rappresenta, infatti, la possibilità di connessione alla Rete.
  10. Quale fu il primo computer Apple? Ebbene, si chiamava Apple I, era composto da pochi componenti, ma poteva essere collegato alla TV; un sistema di memorie ROM ne semplificava l’accensione. Si trattava, in realtà, di un semplice circuito elettronico montato all’interno di un mobiletto in legno. Ne vennero prodotti solo 200, oggi ne sono sopravvissuti una trentina e si stima che il prezzo di un singolo esemplare ammonti 905 mila dollari.

Fonte: Focus



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