Rovesciata da amarcord: Ronaldo infinito. E quel paragone con Del Piero al Bernabeu...

Rovesciata da amarcord: Ronaldo infinito. E quel paragone con Del Piero al Bernabeu…

Rovesciata da amarcord: Ronaldo infinito. E quel paragone con Del Piero al Bernabeu…

Oggi la Roma andrà in scena al Camp Nou contro il Barcellona per l’andata dei quarti di finale di Uefa Champions League. Tuttavia, il primo round Italia-Spagna è andato agli iberici: il Real Madrid, infatti, è riuscito a farsi strada all’Allianz Stadium, nel covo della Juventus, schiantando i bianconeri con un netto 0-3.


I Blancos possono contare anche, e soprattutto, sul giocatore che probabilmente è il più forte al mondo: Cristiano Ronaldo, il portoghese capace di ammutolire lo Stadium dopo due minuti di gioco e poi di farlo applaudire nella ripresa, con una rovesciata da favola, che resterà nella storia.


Il gesto tecnico di Cr7, in fondo, può essere considerato come una piccola storia da poter raccontare alle generazioni future: un po’ come quando, dieci anni prima, un certo Alessandro Del Piero riusciva a mostrare la sua tecnica in terra spagnola, nel tempio del Real Madrid, prendendosi gli applausi al momento della sua sostituzione.

Quello tra Juventus e Real è un destino incrociato e avvinghiato: tante sfide sul campo europeo, sempre mille emozioni. Aggettivi che possono essere utilizzati anche per il fuoriclasse portoghese, aggettivi che ha trasformato in realtà con quella rovesciata. Probabilmente il gol più bello del 2018, è stato anche quello che ha tagliato le gambe ai bianconeri.

Si dice che i risultati europei siano lo specchio della crescita delle nazionali: se questo fosse vero, l’Italia sarebbe in seria difficoltà. Sebbene la Juventus abbia fatto una buona partita, specialmente nel primo tempo, la forza del Real Madrid è spiegabile in mentalità, qualità e concretezza. E il gesto tecnico di Ronaldo è più concreto di quanto si possa immaginare: sembrava una cosa naturale, come se l’avesse già fatto. E tutto lo stadio non ha potuto fare altro che “inchinarsi” a un colpo da maestro: il 7 del Real, comunque, ha ringraziato la tifoseria avversaria per gli applausi, una cosa che non gli era mai capitata in carriera.

A smorzare l’entusiasmo, con il suo solito stile, è stato Zlatan Ibrahimovic, impegnato nella sua nuova avventura negli Stati Uniti con i Los Angeles Galaxy. In un’intervista rilasciata per ESPN, lo svedese ha punzecchiato Ronaldo: si è complimentato per il gol, ma “provi a farlo da 40 metri“, riferendosi a quando la Svezia vinse un’amichevole contro l’Inghilterra per 4-2. Zlatan segnò in rovesciata da almeno 30 metri di distanza.

In attesa del ritorno, Ronaldo si gode ancora una volta i riflettori, battendo ancora la Juventus e siglando un’altra doppietta dopo quella della finale Champions a Cardiff di un anno fa. E lo scontro con Paulo Dybala salterà, visto che la “Joya” ha finito anzitempo la sua partita: Cr7, salvo clamorosi scenari, è destinato a riprendersi nuovamente la scena?

Fonte immagine La Gazzetta dello Sport