Conte, buona la prima

Conte, buona la prima

Conte, buona la prima

BARI – Un debutto con i fiocchi e con la speranza di sfatare un tabù. Sì, perché chi ha fatto bene ai mondiali di calcio non ha mai entusiasmato al suo debutto in panchina con la nazionale. Ma Antonio Conte ha un’altra tempra e potrebbe riuscirci. Se non altro, dopo 16 anni, è riuscito a vincere alla prima uscita con gli azzurri.


Si trattava solo di un’amichevole, certo, ma l’Olanda è un avversario di tutto rispetto. L’ex allenatore della Juventus non si lascia intimorire e schiera il suo modulo: 3-5-2. Allora Sirigu tra i pali, difesa con Astori, Bonucci e Ranocchia, linea mediana con Darmian e De Sciglio esterni ed al centro De Rossi con Marchisio e Giaccherini accanto. Infine le due punte: Immobile e Zaza.


SPRINT – La partenza fulminea degli azzurri sfata ogni scetticismo. La squadra gioca corta ed in modo aggressivo, lasciando pochi spazi agli avversari. Pronti via e Bonucci imbecca Immobile: grandissimo stop, superato il portiere Cillessen ed arriva il vantaggio (3′). La mentalità del nuovo c.t. si vede subito. Gli undici in campo sfruttano il contraccolpo psicologico degli avversari e dopo sei giri di orologio raddoppiano: Martins Indi (espulso) stende ZazaDe Rossi trasforma dal dischetto. L’Italia c’è ed è spumeggiante, fa suo il gioco, ma spreca tanto. L’attaccante del Sassuolo è tra i migliori, ma si divora una ghiotta occasione per realizzare il 3-0.

RIPRESA – Nel secondo tempo l’Olanda non costruisce come sa fare e si rende pericolosa raramente sfruttando le doti di Van Persie. Gli azzurri, invece, sono sempre là, pronti ad infierire. Tuttavia il tris non arriva. Conte dà spazio a tutti. Ecco allora in scena Giovinco, Destro, Parolo, Candreva, Pasqual e Verratti. Tra i più attivi c’è Destro, che però spreca malamente qualche buona chance. Il tempo scorre e dopo due minuti di recupero arriva il fischio finale.

Italia

TENACIA – Forse è mancato un po’ di cinismo, ma la mano del tecnico leccese si comincia a far vedere. Il gruppo c’è ed è unito: “La risposta dei ragazzi è stata più che positiva. Lavorano bene, la squadra ha il giusto mix di giovani ed esperti. Ognuno può dare un contributo a modo suo. Ho visto una grande intesa fra gli attaccanti. Ma tutti hanno fatto bene“, ha dichiarato Conte a fine a gara.

Questa sfida era solo un test: mercoledì con la Norvegia si farà sul serio. In gioco ci sono i prossimi Europei.

Foto: sito ufficiale FIGC