Imparare gratis online? Si può: le risorse culturali nel mondo digitalizzato

Imparare gratis online? Si può: le risorse culturali nel mondo digitalizzato

Imparare gratis online? Si può: le risorse culturali nel mondo digitalizzato

Avere una formazione multidisciplinare e ampliare costantemente le proprie conoscenze è un obiettivo che nessuno che voglia inserirsi o distinguersi in un contesto lavorativo può sottovalutare.


Per quanto la perfezione sia impossibile da raggiungere, migliorarsi non è mai un peccato e spesso può rivelarsi indispensabile per ottenere un impiego o una promozione. Se un tempo l’educazione in età adulta era limitata quasi esclusivamente all’ambito universitario o ai corsi professionalizzanti per inoccupati, oggi la formazione è alla portata di tutti, soprattutto grazie all’avvento del web, che ha permesso l’accesso a un numero di servizi che aumenta di giorno in giorno: università online, lezioni su Youtube, app, corsi di approfondimento  e altre attività simili sono ormai una realtà, per quanto ancora poco conosciuta e riconosciuta.


In cosa consiste l’offerta culturale disponibile online? Gli ambiti di specializzazione e ricerca sono pressoché infiniti: corsi di lingue, approfondimenti sugli strumenti digitali o seminari gratuiti su tematiche più “classiche”, che spaziano dalle discipline letterarie a quelle di natura matematica, economica o informatica.

Una sigla che racchiude una buona parte dell’offerta in questione (ma non tutta) è MOOC (Massive Open Online Courses): si tratta di corsi con materiale ed eventuali modalità di verifica digitali completamente liberi. Ottimo per chiunque voglia apprendere senza le pressioni, economiche e non, di una serie di lezioni a pagamento o semplicemente mettersi in gioco con stimoli culturali diversi.

La tipologia di apprendimento legata ai MOOC prevede che il discente possa acquisire dati attraverso il solo utilizzo di uno strumento informatico, in genere senza vincoli temporali e senza pagare tasse specifiche. Le tematiche per questi corsi “stress-free” spaziano dalle varie scienze all’informatica di base, fino alle strategie di business e gestione social.

I MOOC possono però essere poco “professionali” in alcuni casi, specialmente in Italia, dove il loro valore non è ancora riconosciuto in termini lavorativi. Se essi non soddisfano i desideri di quanti desiderino un certificato “di tutto rispetto”, esistono corsi più strutturati, con esami e livelli che seguono l’apprendente step by step e che rilasciano un’attestazione finale.

Uno dei più famosi è Google Digital Training, che offre la possibilità di entrare gratuitamente nel mondo del marketing digitale, un settore in continua espansione e sempre più apprezzato. Alla fine del percorso, si può avere un certificato da aggiungere al curriculum senza spendere nulla, se non tempo e dedizione.

Per gli amanti di un settore diverso ma altrettanto rilevante nel mondo globalizzato di oggi, quello delle lingue, gli strumenti sono molteplici: dai corsi (gratuiti o a pagamento in relazione al livello di partenza e d’arrivo) alle più recenti applicazioni gratuite o con programmi premium da utilizzare su smartphone e tablet (tra le più famose vi sono Duolingo e Babbel), gli strumenti di apprendimento delle lingue sono in continuo aumento.

I nuovi metodi di apprendimento, al contrario di quanto si crede, non svalutano il percorso delle persone che hanno seguito un percorso più “classico”, ma aprono per loro un’alternativa moderna e comoda per aggiornarsi professionalmente, oltre che una possibilità per altri che non possiedono i mezzi o il tempo di dedicarsi a studi “tradizionali”.

Per chi ha tanta voglia di conoscere, quindi, non ci sono più scuse: ormai basta un corso online per poter apprendere le basi di un settore nuovo, accrescere il proprio livello culturale o reinventarsi professionalmente.

Immagine di repertorio