“Per i soldi si fa tutto” si diceva in un famoso film degli anni ’50 “A qualcuno piace caldo”. A volte, però si superano i limiti del rigore morale e la vicenda che arriva oggi da Torino sembra confermare questa affermazione. Un 40enne riscuoteva, ogni mese, la pensione della nonna. Sembrerebbe tutto normale, se non fosse che la nonna era deceduta ormai da anni.
Secondo quanto raccontato dallo stesso accusato alla guardia di finanza, la nonna sarebbe morta 10 anni fa ma lui avrebbe “dimenticato” di comunicarlo agli enti competenti. Questa piccola “dimenticanza” avrebbe permesso al nipote dell’anziana defunta di continuare a ricevere la pensione di 1800 euro mensili.
L’uomo, disoccupato e amante dei viaggi in luoghi esotici e in oriente, avrebbe così messo in piedi una truffa di oltre 250 mila euro ai danni dello stato.
L’intervento dei finanzieri è stato immediato: verificato il fatto e scattata la denuncia, al 40enne sono stati bloccati i conti correnti, per un totale di circa 50 mila euro.
Inoltre, si è proceduto anche al sequestro di uno degli immobili intestati all’uomo.
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