La "missione" e l'orfanotrofio nascondono le violenze. Abusa di bambine orfane: la moglie lo copre

La “missione” e l’orfanotrofio nascondono le violenze. Abusa di bambine orfane: la moglie lo copre

La “missione” e l’orfanotrofio nascondono le violenze. Abusa di bambine orfane: la moglie lo copre

Sembravano essere dei benefattori, e invece erano una coppia di orchi pronti a tutto per fare del male a dei bambini. Gregory Haynes Dow, missionario in Kenya, e la moglie avrebbero abusato di 4 bambine orfane tutte di età compresa tra gli 11 e i 13 anni.


I fatti risalirebbero in un periodo che va dal 2013 al 2017 e si sarebbero verificati all’interno dell’orfanotrofio di Boito. La coppia di mostri si sarebbe recata in Africa nel 2008. Lì avrebbe costruito un orfanotrofio con l’intento di aiutare le bambine orfane in difficoltà.


Proprio dietro la maschera della “missione” e del volontariato, all’interno delle mura di quello che doveva essere un luogo di rinascita e aiuto per delle povere creature orfane, si sarebbero consumate le atroci violenze. Il marito abusava sessualmente, la moglie “nascondeva” i fattacci, impiantando nelle vittime dei dispositivi di controllo delle nascite.

L’incubo sarebbe andato avanti sino al 2017, quando una delle piccole avrebbe avuto il coraggio di denunciare quanto accadeva nell’orfanotrofio. Gregory Haynes Dow, così, sarebbe stato arrestato assieme alla moglie e, in sede di processo, avrebbe deciso di patteggiare la sua condanna. Inoltre, sembrerebbe che l’uomo fosse già stato condannato negli Stati Uniti per aver tentato di violentare una bambina.

Fonte immagine Fanpage.it