Collaboratore della CNN crede di non essere visibile su Zoom e si masturba: scatta la sospensione

Collaboratore della CNN crede di non essere visibile su Zoom e si masturba: scatta la sospensione

Credeva di non essere osservato dai colleghi in videoconferenza su Zoom e si è spogliato per poi masturbarsi. Una singolare vicenda che ha visto protagonista suo malgrado un commentatore legale del New Yorker e volto noto della CNN, Jeffrey Toobin.


L’uomo, 60 anni, stava partecipando a un incontro online con gli altri componenti del gruppo quando, improvvisamente, si è tolto i vestiti e ha allungato le mani per procurarsi piacere erotico.

Una pratica intima che, tuttavia, è stata condivisa involontariamente con altre persone. L’analista legale ha successivamente giustificato l’accaduto dichiarandosi sicuro di aver disattivato la fotocamera. Cosa, ovviamente, non avvenuta.


Non sono bastate le scuse dell’esperto avvocato per chiudere “l’incidente”. Per lui, infatti, è immediatamente scattata la sospensione dalla testata e dall’emittente televisiva statunitense con le quali ha finora collaborato finché l’inconveniente non verrà totalmente chiarito.

Fonte foto: foxnews.com