“Se Mi Chiamassi Guccini”, il primo lavoro discografico di Francesco Nardo “a firma” Gocce Music e Graziano Lobianco

“Se Mi Chiamassi Guccini”, il primo lavoro discografico di Francesco Nardo “a firma” Gocce Music e Graziano Lobianco

Se Mi Chiamassi Guccini“: è questo il titolo allegorico del primo lavoro discografico del cantautore napoletano Francesco Nardo, frutto di una collaborazione con l’etichetta discografica indipendente Gocce Music del siciliano Graziano Lobianco.



La prima raccolta di parole e musica di questo artista emergente suona come un trampolino di lancio irriverente ma allo stesso tempo azzardato. All’interno del disco trovano poco spazio gli amori finiti o le serate della movida, si parla di altro, si parla di vita e di riscatto, di sociale come di politica, tutto all’insegna di un gioco di parole che fa da sfondo a ogni cosa. “Sì, mi chiamo Francesco, ma il cognome è diverso“, come scriverebbe lo stesso artista napoletano nella canzone che dà il titolo a tutto il lavoro.

Le canzoni non seguono dei canovacci precisi ma rispecchiano a pieno la tradizione cantautorale italiana mischiata a trame degne del più grande Teatro Umoristico, come quello di Eduardo De Filippo – tanto amato dall’artista classe 1997 -, così i suoi scritti diventano teatro e il teatro, a sua volta, diventa una canzone.

Il titolo del secondo singolo estratto dall’album è “Quando Parli Del Tuo Ernesto, accompagnato da un videoclip girato con lo smartphone durante la prima fase di riapertura dopo il lockdown. Il brano è sarcastico e tratta il tema dell’omosessualità senza troppi giri di parole e senza tanti sentimentalismi; si chiedono più diritti nei confronti di chi ama persone del suo stesso sesso, ma si puntano i riflettori su un tema altrettanto importante, dissacrandolo totalmente: la spettacolarizzazione dei sentimenti umani e il bisogno costante dell’uomo di apparire, lasciando ai margini della sua esistenza l’essere.

La canzone si configura in questo modo come un’arma tagliente contro il pregiudizio e l’ossessione di puntare sempre il dito contro chi è diverso, ricordando però, alla nostra generazione – tanto affamata di nuove sensazioni da provare -, che il sentimento amoroso non potrà mai essere soltanto un’esperienza per conoscere meglio se stessi ma un modo per superare i propri limiti dopo averli ammessi.

Il lavoro discografico di Nardo è in uscita e acquistabile in tutti i digital store in download a partire da oggi, domenica 14 giugno, in onore degli 80 anni del grande cantautore italiano Francesco Guccini.

Francesco Guccini

Inoltre a breve saranno annunciate le date dell’In Store Tour – che toccherà alcune delle grandi città dello Stivale – e quelle ufficiali della Tournée in preparazione.

Ma chi è Francesco Nardo? E da dove nasce questa passione per la musica?

Francesco Nardo

Nato a Napoli il 4 gennaio 1997, da sempre batterista, il giovane artista si riscopre cantautore ad appena 14 anni e dopo aver conseguito la maturità classica nel 2015, si trasferisce a Milano dove segue le lezioni di batteria tenute dal Maestro Tullio De Piscopo presso la NAM (Nuova Audio Music Media). Nell’estate del 2016 viene notato dal cantautore Graziano Lobianco a Tropea, durante una tappa del suo fortunato tour “Nato dal Rock“. L’artista siciliano rimane colpito dalla performance di Francesco ad un concorso canoro del posto e inizia una collaborazione che si è trasformata in un progetto ambizioso.

Graziano Lobianco e Francesco Nardo

Graziano Lobianco, in veste di giovane produttore, apre le porte della sua etichetta discografica – la Gocce Music -, lanciando sulla scena musicale nel dicembre 2017 l’artista partenopeo con il suo primo singoloSaverio“, un brano atipico e ironicamente polemico che lo ha traghettato in varie manifestazioni collaterali al Festival di Sanremo 2018. Nell’agosto dello stesso anno esce un altro singolo, “Samba Re“, che continuerà lo sperimentalismo tra il teatro di Eduardo De Filippo e la canzone d’autore di stile De Andreiano. Francesco Nardo trova ispirazione nella musica dei grandi cantautori Italiani ma anche francesi e americani, che diventeranno la summa delle sue passioni artistiche; un mix di canzoni che crea alchimia con il teatro, rendendo le storie dei suoi brani, continue trame da palcoscenico.

Graziano Lobianco e Francesco Nardo

Il suo primo lavoro, prodotto dalla Gocce Music e – lo ricordiamo – in uscita in tutti i digital store oggi, in onore degli 80 anni del cantautore Francesco Guccini, si chiamerà per l’appunto “Se Mi Chiamassi Guccini“; un titolo allegorico e polemico che impronta nella mente tanta curiosità. Un album da ascoltare con attenzione anche per la profondità dei messaggi veicolati da testi poetici che traggono ispirazione dalle sue stesse profonde radici partenopee influenzati dal teatro di Eduardo e le cifre stilistiche della grande scuola Genovese, la scuola dei suoi miti: Fabrizio De Andrè, Luigi Tenco e Ivano Fossati.

Nella veste di cantautore e oggi anche produttore ritroviamo Graziano Lobianco.

Graziano Lobianco

Il primo lavoro discografico dell’artista, intitolato “Percorsi“, è uscito nel 2014 (etichetta Eleproduzioni).
A maggio 2016 è stato pubblicato il suo secondo lavoro discografico dal titolo “Nato dal Rock”, etichetta indipendente Gocce Music, aperta proprio nel 2016 per dare spazio ai talenti che desiderano avere visibilità nel panorama musicale.

A maggio 2017 ha partecipato a Sanremo Rock insieme alla sua band dove è stato premiato dall’assessorato del Comune di San Gregorio di Catania come migliore band siciliana, con la sponsorizzazione del videoclip del brano “Sei Tu” – ultimo singolo dell’artista (2018) -, un riconoscimento al lavoro svolto da professionista in questi anni. Entro la fine dell’anno è prevista l’uscita del suo terzo lavoro discografico, sempre prodotto dalla Gocce Music, ma questa, ovviamente, è un’altra storia che, sicuramente, vi racconteremo al più presto.

Di seguito il VIDEO UFFICIALE del brano “Quando parli del tuo Ernesto“: