Approvato dalla Camera dei Deputati il Decreto Scuola: ecco le novità introdotte

Approvato dalla Camera dei Deputati il Decreto Scuola: ecco le novità introdotte

È stato approvato dalla Camera dei Deputati il tanto discusso Decreto Scuola che, a causa dell’ostruzionismo dell’opposizioni, ha rischiato di decadere, in quanto la scadenza sarebbe stata domenica. L’approvazione arriva con 245 voti favorevoli e 122 contrari.


Nella discussione relativa al decreto, giovedì scorso, si sono invertiti i ruoli tra le parti con il centrodestra aperto al dialogo e la maggioranza che aveva chiuso i canali di comunicazione, con la paura che si potesse arrivare a un punto morto, facendo decadere il decreto e rischiando di far saltare gli esami di Maturità.

Dopo ore concitate si è raggiunto un accordo e il decreto è stato approvato. In breve riassumiamo quali sono le novità principali introdotte dal decreto:


  • quelle relative agli esami di Stato conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzioni sono le stesse di quelle fornite nei giorni scorsi. Gli studenti del terzo anno delle scuole medie dovranno preparare un elaborato da discutere online. Invece, i maturandi, per l’esame di Stato 2020 dovranno affrontare un maxi-orale e preparare, propedeutico ad esso, un elaborato nella disciplina di indirizzo;
  • con l’approvazione di tale decreto, nelle scuole primarie tornano i giudizi descrittivi al posto di quelli numerici,
  • cambia il concorso straordinario per l’ingresso nella Scuola secondaria di I e II grado. I docenti che hanno i requisiti per partecipare non sosterranno più una prova a crocette, ma una prova con quesiti a risposta aperta, sempre al computer. La prova sarà diversa per ciascuna classe di concorso;
  • viene velocizzata l’esecuzione degli interventi di edilizia scolastica. Infatti, fino al 31 dicembre 2020 i Sindaci e i Presidenti delle Province e delle Città metropolitane potranno operare con poteri commissariali.