Fase 2 e culto religioso: si potranno celebrare i funerali, no alle messe – I DETTAGLI

Fase 2 e culto religioso: si potranno celebrare i funerali, no alle messe – I DETTAGLI

L’emergenza Coronavirus e il conseguente lockdown che da quasi due mesi ha fermato il Paese hanno inciso, tra i vari aspetti della vita quotidiana di ogni cittadino, anche sulla pratica del culto religioso.


Per motivi di sicurezza, infatti, le messe sono state sospese, compresi matrimoni, funerali e le altre cerimonie religiose.


Il Dpcm, illustrato ieri sera in conferenza stampa dal premier Giuseppe Conte, a valido dal prossimo 4 maggio, riserva una novità in tale ambito. Secondo quanto stabilito dal Governo, infatti, sarà possibile riprendere a celebrare le esequie, ma con le dovute precauzioni e alcune limitazioni.

L’estremo saluto ai propri cari, infatti, sarà possibile solo in presenza dei familiari più stretti, per un massimo di 15 persone: tutte dovranno indossare la mascherina e mantenere il distanziamento sociale di almeno un metro da ogni partecipante. Dove possibile, i funerali potranno essere svolti all’aperto per limitare al minimo il rischio di contagio al Covid-19.

Per quanto riguarda le messe, invece, ancora tutto fermo. Un punto che ha suscitato la dura presa di posizione della Conferenza Episcopale Italiana che ha sottolineato come la Chiesa esiga di “riprendere l’azione pastorale” e dichiarando che, alla luce della nuova ordinanza, i vescovi italianinon possono accettare di vedere compromesso l’esercizio della liberà di culto“.

Immagine di repertorio