Controlli antidroga nelle scuole a Caltanissetta: sequestri e minori denunciati

Controlli antidroga nelle scuole a Caltanissetta: sequestri e minori denunciati

CALTANISSETTA – Controlli mirati contro droga, armi e bullismo nelle scuole superiori della provincia. La Polizia di Stato ha effettuato verifiche in tre istituti, due nel capoluogo e uno a Niscemi, su disposizione del questore Marco Giambra, in accordo con i dirigenti scolastici.

Le attività si sono svolte con la collaborazione degli studenti, consentendo controlli rapidi senza interrompere le lezioni.

Cani antidroga nelle classi

Gli agenti della Squadra Mobile e della Sezione Volanti, con il supporto delle unità cinofile, hanno ispezionato aule, bagni e aree comuni.

Nel capoluogo, il cane antidroga ha individuato 0,91 grammi di hashish nello zaino di un minore, segnalato alla Prefettura per uso personale.

Niscemi: droga e materiale per il confezionamento

Nel controllo effettuato a Niscemi, gli agenti hanno trovato nello zaino di uno studente:

  • 1,5 grammi di hashish
  • un bilancino di precisione
  • materiale per il confezionamento
  • banconote di piccolo taglio

Il minore è stato denunciato alla Procura per i minorenni per detenzione illecita di stupefacenti.





Sequestrati anche due coltelli

Durante i controlli sono stati sequestrati due coltelli multiuso:

  • uno nello zaino di un minore
  • uno nel vano di un motociclo

A uno dei ragazzi sono stati trovati anche 0,92 grammi di hashish. Entrambi sono stati segnalati alla Procura per i minorenni per porto abusivo di armi, mentre per la droga è scattata anche la segnalazione alla Prefettura per uso personale.

Gli esercenti la responsabilità genitoriale saranno segnalati per le sanzioni amministrative previste.

Controlli anche fuori dalle scuole

Le verifiche si sono estese anche alle aree limitrofe agli istituti: la Squadra Mobile ha sequestrato 44 grammi di hashish e 14 grammi di marijuana a due soggetti, uno denunciato e l’altro segnalato alla Prefettura.

Presunzione di innocenza

Si precisa che i soggetti coinvolti sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.