A Vittoria una notte da speciale col 17° Premio Nazionale del calcio siciliano. VIDEO

A Vittoria una notte da speciale col 17° Premio Nazionale del calcio siciliano. VIDEO

VITTORIA – I protagonisti del calcio di ieri e di oggi hanno sfilato sul palco del teatro “Colonna” di Vittoria, in occasione del 17° Premio Nazionale del calcio siciliano. Da Beppe Furino a Claudio Sala, da Federico Balzaretti agli arbitri Nicola Rizzoli e Paolo Tagliavento. Sono alcuni dei protagonisti della nottata che, come ogni anno, vede premiate le “eccellenze” dello sport italiano, grazie all’evento organizzato da Claudio La Mattina, Fabio Prelati e Saro Sallemi.

Gli idoli della domenica per milioni di italiani di tutte le generazioni hanno accolto con entusiasmo e gratitudine il premio assegnato. A Beppe Furino (ex centrocampista della Juventus negli anni 70 e 80) e Claudio Sala (ex ala del Torino campione d’Italia nel 1976) sono stati assegnati gli oscar alla carriera, così come all’ex rosanero Federico Balzaretti, 16 volte in azzurro, compresa la finale persa dall’Italia conto la Spagna nell’Europeo 2012. Madrina della serata Chantal Borgonovo, moglie di Stefano, ex attaccante di Milan e Fiorentina, morto di Sla nel 2013. La signora Borgonovo ha regalato momenti di commozione ricordando la battaglia del marito contro la malattia che ha dato vita alla Fondazione portata avanti in suo onore.



Altrettanto commovente la consegna del premio in ricordo di Giorgio di Bari, ex capitano del Bisceglie, morto per un malore a soli 34 anni, nel 1998. Quest’anno il premio è stato consegnato dal figlio al centrocampista del Catania Francesco Lodi. Per la sezione arbitri il premio alla carriera è stato assegnato a Nicola Rizzoli, fischietto nella finale mondiale del 2014 tra Germania e Argentina e attuale designatore della serie A. Premio per il migliore arbitro del 2016 a Paolo Tagliavento. Tra i giovani arbitri premiati Luigi Pillitteri e Martina Bovini. Con loro sul palco anche Paolo Casarin, ex arbitro internazionale e designatore negli anni 90.

Nella serata condotta da Mikaela Calcagno, con la collaborazione di Mercedesz Henger e di Romina Mosse, Madre natura di Ciao Darwin 2016, la comicità di Sasà Salvaggio ha allietato il numeroso pubblico presente a teatro. Nutrita anche la squadra dei giornalisti, capitanati dal presidente dell’Ordine Carlo Verna. Applausi di nostalgia per Carlo Sassi, colui che introdusse la moviola nello storico programma “ La domenica sportiva” e protagonista di un calcio ancora lontano dai diritti televisivi e dalla pay tv. Tra i giornalisti più seguiti della carta stampata premiato anche Alberto Cerruti, editorialista de “La Gazzetta dello Sport” e Filippo Grassia, opinionista de “Il Giornale”, firma del “Guerin Sportivo” ed ora anche presente a Radio Rai, dove cura la rubrica “La moviola? Guardiamola alla radio”.

Premi anche per Iolanda De Rienzo (Sportitalia) e Michela Persico (Mediaset). Sul palco anche il giornalista Franco Anastasi, firma de “ La Sicilia”e presidente di Giuria del premio. Altro momento clou la consegna dell’Oscar al tecnico del Catania Cristiano Lucarelli che ha ricevuto il premio in memoria di Rosario La Mattina, storico dirigente del calcio vittoriese morto nel 2015. Tra gli allenatori professionisti premiati anche Marco Baroni, tecnico della storica promozione del Benevento in serie A.

Per la categoria dilettanti premiati il presidente della Sicula Leonzio Giuseppe Leonardi, l’allenatore del Troina Peppe Pagana, ex attaccate del Paternò degli anni d’oro e ancora i calciatori Fernando Horacio Spinelli del Siracusa, Andrea D’Amico della Sicula Leonzio, e Gabriele Ferla dell’Acireale, il portiere meno battuto dei due gironi di Eccellenza. Premiai i dirigenti Santino Lo Presti del Comitato regionale Sicilia e Gabriele Gravina della Lega Pro. Tra i dirigenti di società premiato anche Christian Argurio del Catania.

Presenti alla serata l’amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco, il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sandro Morgana, il presidente regionale AIA Michele Cavarretta, e i delegati FIGC della provincia di Ragusa.

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