Sconfitta di misura per il Catania al “Penzo” di Venezia per 2-1: rossazzurri eliminati, ma che fanno ben sperare

Sconfitta di misura per il Catania al “Penzo” di Venezia per 2-1: rossazzurri eliminati, ma che fanno ben sperare

CATANIA – Un Catania volenteroso viene sconfitto dal Venezia per due reti a uno e viene così eliminato dalla Coppa Italia. I rossazzurri però escono a testa alta dopo una prova comunque gagliarda.

I rossazzurri mostrano sin da subito di volersela giocare alla pari con i lagunari e al 2′ Lezzerini deve intervenire in uscita su Di Molfetta. Ma al 4′ i padroni di casa passano in vantaggio: Zuculini raccoglie un cross dalla sinistra e devia il pallone alle spalle di Furlan. 1-0.



Il gol rappresenta un contraccolpo per gli ospiti e al 13′ ancora Zuculini ci prova con un tiro da fuori area, che però termina altro sopra la traversa. Quattro minuti dopo è Maleh, sempre dalla distanza, a mandare il pallone sul fondo.

Al 19′ Furlan deve fare gli straordinari per respingere un gran tiro di Bocalon, mentre al 24′, sull’altro fronte, Fiordaliso respinge di testa un tiro insidioso di Lodi. Al 29′ ancora il portiere rossazzurro “ipnotizza” Capello in un’azione a tu per tu in area.


Sette minuti più tardi è Sarno a provarci dalla distanza, ma Lezzerini devia in corner. Al 41′ è Pinto a provarci con un tiro-cross, ma ancora Lezzerini neutralizza.

La pressione dei rossazzurri viene però premiata un minuto dopo, quando Silvestri, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, incorna e insacca facendo così capitolare l’estremo difensore arancioneroverde. 1-1. Dopo tre minuti di recupero termina il primo tempo, che vede le due squadre sul punteggio di parità.

Passano quattro minuti dall’inizio della ripresa e i padroni di casa protestano per un atterramento in area di Aramu giudicato regolare dal direttore di gara Giacomelli. Al 52′ lo stesso trequartista lagunare si vede neutralizzare un tiro da Furlan.

Quattro minuti dopo i padroni di casa si riportano in vantaggio con un calcio di punizione dal limite trasformato da Aramu. 2-1. Il gol subito però non demoralizza i rossazzuri, che al 62′ con un tiro di Calapai terminato alto vanno vicini al pareggio.

Tre minuti più tardi Lezzerini interviene su un calcio di punizione di Lodi. Al 67′ Di Molfetta prova a servire Llama, che però non riesce per poco ad agganciare il pallone. Dieci minuti dopo, sull’altro fronte, Bocalon fallisce l’occasione che avrebbe potuto chiudere la partita colpendo la traversa a porta vuota.

Sul rovesciamento di fronte Lezzerini si oppone a Curiale. All’85’ è Di Molfetta a sfruttare male un’occasione sparando sopra la traversa. Subito dopo ci prova Lodi su punizione, ma la difesa casalinga respinge.

Allo scadere del tempo regolamentare la retroguardia lagunare respinge un altro calcio di punizione. Nell’ultimo dei tre minuti di recupero Furlan respinge un tiro a botta sicura di Capello. È l’azione che da preludio al triplice fischio della gara che vede vittorioso il Venezia sul Catania per due reti a uno.

IL TABELLINO

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini; Fiordaliso, Modolo, Cremonesi, Felicioli; Maleh, Vacca, Zuculini; Aramu; Bocalon, Capello. All. Alessio Dionisi

Catania (4-3-3): Furlan; Calapai, Silvestri, Esposito, Pinto; Dall’Oglio, Lodi, Llama; Sarno, Curiale, Di Molfetta. All. Andrea Camplone

Marcatori: 4′ Zuculini (V), 42′ Silvestri (C), 56′ Aramu (V)

Ammoniti: 26′ Dall’Oglio (C), 43′ Maleh (V)

Sostituzioni Venezia: 32′ Vacca/Fiordilino, 71′ Zuculini/St Clair, 86′ Maleh/Ceccaroni

Sostituzioni Catania: 54′ Dall’Oglio/Mazzarani, 73′ Llama/Bucolo, 82′ Curiale/Di Piazza

Recupero: 3′ 1T, 3′ 2T

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste.