Ronaldo-Juventus, dipendenti FCA di Melfi in protesta: “Stanchi dei nostri sacrifici economici”

Ronaldo-Juventus, dipendenti FCA di Melfi in protesta: “Stanchi dei nostri sacrifici economici”

Lo hanno ribattezzato “Il colpo del secolo”. Cristiano Ronaldo, da ieri pomeriggio, è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus. Il giocatore, che percepirà uno stipendio da 31 milioni di euro netti l’anno, arriva a titolo definitivo dal Real Madrid per la somma di 100 milioni di euro.

Un acquisto milionario, che ha fatto felici tutti i tifosi bianconeri e gli amanti del calcio. La famiglia Agnelli mette a segno l’ennesimo gran colpo di mercato: tanti i complimenti e le congratulazioni, ma le polemiche, come spesso accade in questi casi, sono dietro l’angolo.




E questa volta hanno poco a che fare con il calcio; molto, invece, con il lavoro di diverse persone. I dipendenti FCA (Fiat Chrysler Automobiles) di Melfi, azienda presenziata da John Elkann, cugino del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, hanno mostrato tutto il loro disappunto sulla buona riuscita dell’operazione.

Il gruppo FCA è uno dei principali sponsor della società di Torino, presente anche e soprattutto nelle divise da gara (la scritta “Jeep”). In un’operazione tanto onerosa proprio gli sponsor avranno giocato, in termini puramente economici, un ruolo di fondamentale importanza.

L’Unione Sindacale di Base (USB) ha pubblicato, in merito, un comunicato con il quale si scagliano apertamente contro la proprietà: “È inaccettabile che mentre ai lavoratori di Fca e Cnhi l’azienda continui a chiedere da anni enormi sacrifici a livello economico la stessa decida di spendere centinaia di milioni di euro per l’acquisto di un calciatore”.

Una protesta pronta a sfociare in uno sciopero vero e proprio. “La proprietà dovrebbe investire in modelli auto che garantiscano il futuro di migliaia di persone piuttosto che arricchirne una soltanto, questo dovrebbe essere il fine di chi mette al primo posto gli interessi dei propri dipendenti, se ciò non avviene è perché si preferisce il mondo del gioco, del divertimento a tutto il resto”.

Sul muro di recinzione dello stabilimento FCA di Pomigliano d’Arco è apparso anche un manifesto con una scritta abbastanza eloquente: “Per Ronaldo 400 milioni…Agli operai solo calci nei co***oni”

In particolare, i dipendenti FCA di Melfi sciopereranno dalle ore 22 di domenica 15 luglio fino alle ore 6 di martedì 17 luglio.