Il Palermo va ko: Coronado tradisce, Kragl punisce. Il Foggia passa al “Barbera”

Il Palermo va ko: Coronado tradisce, Kragl punisce. Il Foggia passa al “Barbera”

PALERMO – Si parla di una battuta d’arresto importante, ma è più un’occasione persa per il Palermo di mister Bruno Tedino, che si ferma ancora. Stavolta davanti ai suoi tifosi.

Al “Renzo Barbera”, scenario per il posticipo di questa giornata di Serie B, passa il Foggia con il risultato di 1-2: i campani, tra l’altro, recuperano e rimontano lo svantaggio, sfruttando anche la situazione di superiorità numerica.

Le due squadre, innanzitutto, si affrontano a specchio: 3-5-2 sia per Tedino che per Stroppa, allenatore dei foggiani. Per entrambe, la vittoria era fondamentale: i rosanero dovevano riscattare il brutto tonfo a Empoli (4-0), mentre il Foggia cercava la vittoria per dare continuità ai due successi consecutivi che lo avevano rilanciato in classifica.

Succede tutto nella ripresa, visto che il primo tempo, a parte l’ammonizione di Greco del Foggia, non regala particolari emozioni.



Le due squadre si rispondono con occasioni da ambo le parti, ma alla fine l’affondo decisivo è del Palermo: al 65’, il bomber macedone Nestorovski affronta Agnelli, quest’ultimo colpisce con la mano dentro l’area di rigore.

Per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore, che Nestorovski trasforma spiazzando Guarna. Poi, la gara per il Palermo è in salita. C’è nervosismo in campo e a pagarne le conseguenze è Coronado, che effettua un’entrataccia su Greco e viene cacciato via anzitempo dal terreno di gioco: rosso diretto.

A quel punto, gli ospiti cercano di sfruttare il vantaggio numerico e pressano i rosanero. Il lavoro offensivo premia il Foggia, che a dieci minuti dalla fine pareggia: è il neo entrato Duhamel, subentrato a Nicastro, a battere Posavec con un bel tiro dal limite dell’area di rigore. Primo goal in Serie B per il fantasista rossonero.

A quel punto, i siciliani sembrano aver staccato la spina e il Foggia si prende i tre punti, gelando il “Barbera”: Oliver Kragl, che beneficia di uno schema su calcio di punizione, calcia un bolide dalla distanza su cui Posavec non può mai arrivare.

Con grande stupore, quindi, il Palermo perde la sua seconda gara consecutiva, sebbene Nestorovski sia stato a un passo dal pareggio con la traversa colpita all’87’. Terzo successo consecutivo per il Foggia, che si stacca dalla zona play-out e prova ad avvicinare quella play-off, a -5.

Perde quota il Palermo, che adesso vede i primi due posti, occupati da Empoli e Frosinone, lontani tre lunghezze.

Nella prossima giornata, in programma sabato 17 febbraio, il Palermo volerà a Perugia in cerca di riscatto, mentre il Foggia, forte di questi 9 punti consecutivi, proverà a mettere il bastone tra le ruote anche al Carpi allo “Zaccheria”.

PALERMO – FOGGIA 1-2 (Stadio “Renzo Barbera” di Palermo)

PALERMO (3-5-2): Posavec; Dawidowicz, Bellusci, Szyminski (dall’88’ La Gumina); Rolando (dal 57’ Rispoli), Gnahore, Jajalo, Coronado, Aleesami; Nestorovski, Moreo (dal 74’ Chochev). All. Tedino

FOGGIA (3-5-2): Guarna; Loiacono, Tonucci, Camporese; Kragl, Deli (dall’89’ Zambelli), Greco (dal 73’ Scaglia), Agnelli, Gerbo; Mazzeo, Nicastro (dal 73’ Duhamel). All. Stroppa

Marcatori: 65’ rig. Nestorovski (P), 79’ Duhamel (F), 84’ Kragl (F)

Ammoniti: 36’ Greco (F), 64’ Loiacono (F)

Possesso Palla: 55%-45%

Tiri: 9-10 (4-5 in porta)

Angoli: 7-6

Falli: 15-14

Arbitro: Eugenio Abbattista

Note: espulso Coronado (P, 69’)

statistiche tratte da Forza Football