Le alternative armi vincenti del Palermo di Stellone

Le alternative armi vincenti del Palermo di Stellone

PALERMO – Di alternative il Palermo di Stellone ne ha parecchie. Alternative, che non vuol dire riserve, sono Rispoli e Salvi, Aleesami e Mazzotta, Falletti e Trajkovski, Moreo e Puscas.

E proprio sul contributo pesante delle alternative il Palermo ha costruito l’importantissima vittoria di ieri contro il Cosenza al Barbera.




È stata una partita che ha ricalcato il copione dell’ultimo incontro disputato in casa contro il Venezia: Palermo costantemente in attacco, con un possesso palla continuo, ma incapace di concretizzare ed il Cosenza in agguato pronto ad approfittare di qualche distrazione difensiva rosa per colpire.

E difatti i primi due gol sono stati frutto di disattenzioni difensive: la prima del Cosenza, che ha consentito a Salvi, prima alternativa decisiva ieri, di colpire di testa indisturbato al 32° minuto della ripresa per il vantaggio rosanero su calcio d’angolo battuto da Falletti. L’uruguaiano è la seconda alternativa vincente di ieri: entrato al 24° della ripresa in sostituzione non di Trajkovski, ma di Bellusci con il conseguente passaggio al modulo superoffensivo 4-2-4, è apparso in palla ed ha costretto Idda al fallo da rosso diretto.

Ma, dopo appena due minuti, c’è stata la seconda disattenzione difensiva, questa volta del Palermo: la difesa rosa, con Struna che già nel primo tempo aveva rischiato di fare la frittata per voglia di strafare, si è fatta trovare impreparata al 34° ed ancora di testa Baclet, su cross di Garritano, ha fatto secco Brignoli.

Intanto al 76° aveva fatto il suo ingresso in campo Puscas, terza alternativa, che al 90° ha rischiato di fare crollare lo stadio, si fa per dire, considerato che sugli spalti del Barbera erano presenti poco più di quattromila spettatori, con un colpo di testa micidiale su geniale assist a pallonetto di Nestorovski che ha sancito il risultato finale di 2 a 1 per i rosanero.

Con la vittoria di ieri, il Palermo si gode il primato solitario in testa alla classifica, per lo meno fino a lunedì sera quando il Pescara sarà impegnato in casa contro il Lecce.

E proprio il Pescara sarà il prossimo avversario dei rosa sabato prossimo ancora al Barbera.
Quella contro gli uomini di Pillon sarà la prima di un trittico di partite importantissime per gli uomini di Stellone: sabato 24 novembre saranno impegnati in trasferta contro il Verona, che venerdì ha pareggiato in casa con la Cremonese, ed il 1° dicembre in casa contro il Benevento, sconfitto ieri tra le mura di casa dall’Ascoli.

Dopo queste partite sicuramente si saprà con chiarezza se le aspettative dei tifosi rosanero hanno possibilità di realizzarsi.