Il Catania c’è già: vittoria preziosa a Rende. Prima Manneh, poi decide il difensore “goleador” - Newsicilia

Il Catania c’è già: vittoria preziosa a Rende. Prima Manneh, poi decide il difensore “goleador”

Il Catania c’è già: vittoria preziosa a Rende. Prima Manneh, poi decide il difensore “goleador”

CATANIA – A Catania si comincia, finalmente, a riutilizzare il vocabolo “Calcio”: un’estate tormentata, dove i rossazzurri sono stati sballottati da un tribunale all’altro. Oggi, dalle ore 16,30, tutto è finito: si è scesi nuovamente in campo.

Si è trattato un debutto positivo per i rossazzurri, che vincono 1-2 nel difficile campo della capolista Rende. Decisivi i gol di Kalifa Manneh e Tommaso Silvestri, quest’ultimo nel finale. Inutile il momentaneo 1-1 di Teophilus Awua per i padroni di casa.


Il primo Catania di mister Andrea Sottil scende in campo con un importante 4-2-3-1, privo di pedine importanti come Cristian Llama e Alessandro Marotta. In attacco, inamovibile Davis Curiale, mentre dietro alla punta pronto Francesco Lodi da trequartista. Francesco Modesto, tecnico dei calabresi, opta per un 3-4-3 offensivo, con il tridente Vivacqua-Rossini-Gigliotti sugli scudi.

A partire bene sono proprio gli ospiti con un gioco propositivo e numerose occasioni da gol provenienti dai piedi di Francesco Lodi e Marco Biagianti e dopo poco meno di un quarto d’ora di gioco arriva il vantaggio etneo: a realizzarlo è Kalifa Manneh, che sfrutta un errato suggerimento arretrato di Curiale per Lodi. L’esterno gambiano è bravo ad approfittare della dormita difensiva di Gabriele Germinio, che viene superato in velocità: a quel punto, il numero 19 rossazzurro è sufficientemente lucido da battere a tu per tu il portiere avversario Luca Savelloni con un perfetto esterno sinistro.

La rete dello 0-1, tuttavia, sembra far cullare il Catania, che vuole gestire la gara fin da subito. Complice anche la forma fisica nettamente superiore del Rende, in quanto le partite ufficiali disputate sono nettamente in favore dei biancorossi, i padroni di casa reagiscono e mettono in difficoltà i siciliani. La gara è divertente e si sviluppa in velocità sulle fasce: il Rende si gode le galoppate di Allan Blaze e Francesco Vivacqua sulla sinistra.

Il gol del pari, tuttavia, arriva alla mezz’ora, con un affondo decisivo di Theophilus Awua, capace di partire dalla propria metà campo e di infilare Pisseri con un diagonale preciso da fuori area. Il Rende riesce anche a chiudere il primo tempo in attacco, sfiorando anche il 2-1: Denny Gigliotti, al 40’, va a colpo sicuro dentro l’area piccola, ma il piattone è ben respinto da Pisseri, perfetto in questo frangente.

Come prevedibile, la prima parte della ripresa è dedicata ai cambi: dall’inizio del secondo tempo fino al 70’, Rende e Catania fanno tre cambi ciascuno. Più vicini al gol i rossazzurri con Maks Barisic, che viene liberato da un elegante colpo di tacco di Curiale. Lo sloveno, entrato in area, è titubante e decide di non calciare subito, tanto da essere intercettato da Germinio, che si rifà dopo essersi perso Manneh in occasione dello 0-1.

Rende in ombra, gli etnei del tecnico Sottil prendono le misure specialmente a seguito dell’ingresso di Joel Baraye. Anche se non vengono registrati particolari pericoli, il Catania è sicuramente più propositivo dei padroni di casa.

A dieci dalla fine, poi, sorpasso rossazzurro: il Catania mette la freccia grazie al difensore goleador Tommaso Silvestri, lasciato colpevolmente solo in area a seguito di un calcio d’angolo battuto egregiamente da Lodi. È 1-2.

Reagisce subito il Rende con una punizione al minuto 85, batte Franco: Pisseri è strepitoso. È l’ultima azione della gara, il Catania parte bene, nonostante non abbia giocato una partita di campionato fino a oggi. Tre punti importantissimi, verso l’obiettivo stagionale: la Serie B.

IL TABELLINO

Serie C, Girone C – 4/a giornata: Rende-Catania, stadio “Marco Lorenzon” di Rende

Risultato finale: 1-2

RENDE (3-4-3): 1 Savelloni; 23 Sabato (46’ Calvanese), 6 Minelli, 13 Germinio; 17 Blaze, 21 Awua, 16 Franco, 2 Viteritti (66’ Godano); 9 Vivacqua, 11 Rossini, 7 Gigliotti (53’ Giannotti). All. Francesco Modesto

In panchina: Borsellini, Calvanese, Cipolla, Di Giorno, Giannotta, Godano, Laaribi, Maddaloni, Palermo, Sanzone.

CATANIA (4-2-3-1): 12 Pisseri; 19 Manneh (67’ Vassallo), 5 Silvestri, 4 Aya, 26 Calapai; 18 Rizzo, 27 Biagianti (56’ Bucolo); 8 Scaglia (55’ Baraye), 10 Lodi, 7 Barisic; 11 Curiale. All. Andrea Sottil

In panchina: Angiulli, Baraye, Brodic, Bucolo, Esposito, Fabiani, Lovric, Mujkic, Pulidori, Rizzo, Vassallo.

Marcatori: 13’ Manneh (C), 31’ Awua (R), 82’ Silvestri (C)

Ammonizioni: 17’ Viteritti (R), 37’ Awua (R), 75’ Curiale (C)

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino