Giro d’Italia in Sicilia, la grande festa è finita: un lungo arrivederci. FOTO e VIDEO a 360°

Giro d’Italia in Sicilia, la grande festa è finita: un lungo arrivederci. FOTO e VIDEO a 360°

RAGALNA – Ancora un’emozione. È quella che hanno regalato Esteban Chaves e Simon Yates agli infreddoliti spettatori che hanno atteso la conclusione della sesta tappa del Giro d’Italia all’arrivo sull’Etna.


I due ciclisti del team Mitchelton-Scott sono stati protagonisti di una spettacolare tappa e i loro sacrifici sono stati degnamente ricompensati: Yates ha conquistato la maglia rosa, mentre Chaves, scalatore puro, si è aggiudicato la vittoria di tappa e la maglia azzurra.


Centosessantaquattro chilometri, da Caltanissetta all’Osservatorio Astrofisico dell’Etna, che tra curve e ripide pendenze hanno messo a dura prova gli atleti.



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Il sorriso del colombiano Chaves e l’abbraccio col compagno di squadra Yates sul traguardo segnano la fine della lunga 3 giorni del Giro in terra siciliana. Un’immagine e il miglior saluto che la carovana rosa potesse offrire ai tanti tifosi che hanno accompagnato con entusiasmo il passaggio della corsa. Non solo siciliani ma anche molti turisti stranieri che hanno seguito da vicino le imprese dei loro idoli: colombiani, danesi, inglesi, spagnoli.


 

 

 

E visto che all’arrivo non vuole mancare proprio nessuno, sul traguardo ha fatto la sua comparsa anche un cane randagio che si è goduto la sua breve parentesi di celebrità tra gli scatti divertiti dei fotografi e dei tifosi.

Calore: nonostante le rigide temperature sull’Etna, che ha offerto una suggestiva e misteriosa immagine di sé, velata da una leggera nebbia, è questa la parola che meglio definisce le 3 tappe siciliane. Ovunque il Giro sia passato in Sicilia, da Catania a Caltagirone, da Agrigento a Caltanissetta, è stata una grande festa. Seppur con qualche episodio meno idilliaco, come le proteste e i fischi a Catania da parte dei manifestanti filopalestinesi. O il drammatico incidente prima dell’inizio della quinta tappa ad Agrigento dove un 70enne ha forzato un posto di blocco e travolto un motociclista del servizio d’ordine della gara.

Dopo due anni di fila in Sicilia, gli appassionati di bici isolani temono che quello di oggi possa essere un lungo arrivederci alla carovana rosa, ma chissà… Il Giro d’Italia, in fondo, non smette mai di riservare sorprese.