Finalmente Palermo! Il cuore rosanero riaccende i tifosi - Newsicilia

Finalmente Palermo! Il cuore rosanero riaccende i tifosi

Finalmente Palermo! Il cuore rosanero riaccende i tifosi

PALERMO – Dopo due sconfitte e un pareggio, riprende la marcia del Palermo verso la Serie A. La vittoria di ieri al Curi contro il Perugia è di vitale importanza per i colori rosanero perché interrompe un periodo nero, dà un segnale forte ai vertici societari, fa capire l’attaccamento dei giocatori alla maglia e perché ha riacceso l’entusiasmo dei tifosi.

Un altro passo falso, invece, avrebbe fatto cadere in uno scoramento profondo la squadra e l’ambiente con conseguenze inimmaginabili.




Il Palermo ha avuto ragione degli umbri con una partita giocata con il cuore e con la testa. Stellone ha schierato la squadra con il 3-4-2-1, con i rischi di un centrocampo sguarnito, ma con una difesa più ermetica, guidata da Bellusci, individuato da tutti come l’alfiere della riscossa, e completata da Szymiński e da Salvi e con unica punta Puscas, rivelatosi inseme a Brignoli, eroe della giornata.

Il rumeno, cinico e concreto, ha realizzato la sua prima doppetta in maglia rosa segnando due reti di testa al 2° minuto sia del primo sia del secondo tempo. Brignoli ha salvato la porta con almeno tre interventi di rara efficacia e difficoltà, parando pure un rigore tirato da Sadiq al 65° e capitolando solo all’89° sul tiro ravvicinato di Melchiorri, pagando l’unica incertezza della partita.


Nei cinque minuti di recupero finali si è rivisto il cuore rosanero, con undici giocatori stremati dalla fatica stringere i denti e lottare allo stremo per portare a casa tre punti d’oro. E a casa questi uomini e il loro allenatore hanno trovato i sostenitori ad aspettarli per gioire insieme.

Segnale che finalmente i tifosi si sono riavvicinati al Palermo? Sembrerebbe proprio di sì e alla vigilia dell’incontro al vertice di venerdì sera contro il Brescia di Corini che non perde un colpo sarebbe un segnale importante: il Barbera pieno sarebbe sicuramente l’arma in più in una partita così delicata e difficile.

Per quanto riguarda le vicende societarie, sempre più avvolte nel mistero, con telefonate dall’alto, trattative fallite e trattative appena iniziate, la settimana prossima sarà decisiva con la scadenza del pagamento degli stipendi fissata per il 16 febbraio.