Domani a Nicolosi il primo memorial “Mimmo Rizzo”

Domani a Nicolosi il primo memorial “Mimmo Rizzo”

NICOLOSI – L’Unione Sportiva «Monti Rossi» Nicolosi organizza, domani venerdì 3, il 2° Trofeo «S. Antonio Abate”- 1° Memorial «Mimmo Rizzo». Il presidente Giuseppe Borzì, il vice Alessandro Vassallo, il segretario Alfio Di Stefano, i consiglieri Miriam Di Stefano, Salvatore Guglielmino, l’assessore allo Sport di Nicolosi Giuseppe Di Mauro, sono all’opera per rinverdire una classica del podismo e ricordare Domenico Rizzo, scomparso lo scorso 21 gennaio, atleta che ha segnato un’era nel mondo amatoriale e sempre presente nel direttivo della società.

Nato a Nicolosi il 27 aprile 1941, Domenico Rizzo – Mimmo per tutti – stimato e benvoluto nell’intero paese, il pupillo di Ugo Politti e a ragione, perché era un campione impareggiabile, tra le figure più semplici e nitide dell’attività amatoriale in Sicilia. La sua bontà e amabilità erano senza confini, uomo di montagna, dirigente, marito, padre e nonno esemplare. Tra i primi amatori apparsi sulla scena, si allenava la sera dopo una dura giornata di lavoro e le sue imprese su pista, strada, corsa campestre, sono entrate nella leggenda. Un talento immenso il suo, è sufficiente dire che nella maratona ai Campionati italiani Fidal Amatori, il 7 ottobre 1984 a Milano, alla bella età di 43 anni è giunto all’arrivo 28° assoluto in 2.28’13”; ai Mondiali Master di Roma 1985, su più di 300 arrivati, 11° e 5° tra gli italiani in 2.33’50”; altro titolo italiano da A/45 ad Ascoli Piceno 1987, 2.33’14” il suo tempo.

La «Monti Rossi» Nicolosi prende il nome dalle due cime dei Monti della Ruina, è un unico cratere che si è formato l’11 marzo 1669 a 780 metri di quota, la cui circonferenza non è posta sullo stesso piano e per questo dà l’impressione che si tratti di due monti. Fondata nel 1979 – seconda società a formarsi nel territorio etneo, dopo l’Unvs «Francesco Fontanarosa» di Catania – da un gruppo di appassionati sportivi nicolositi, i montanari Domenico La Rosa, il primo presidente, Emilio Borzì, Antonino Caruso, Angelo Petralia, Antonio Ragusa, Domenico Rizzo, Alfio Di Stefano. Più tardi, Giuseppe Di Mauro, Salvatore Guglielmino, Giuseppe Borzì, in carica dal 2010. Una società gloriosa che ha dato un notevole impulso a tutta la nostra atletica leggera. In un breve excursus degli eventi curati dalla «Monti Rossi», rimane ben scolpita nella memoria la gara di corsa della preolimpica di Pentathlon Moderno nel 1984 ai piedi dell’Etna, con una cortina di nebbia che impediva la vista degli atleti, tanto da rendere quasi immateriali i protagonisti: il 29enne Daniele Masala, quattro mesi dopo oro sia individuale che a squadre ai Giochi Olimpici di Los Angeles e il romano Mauro Prosperi, catanese d’adozione. Nello stesso incantevole scenario della Pineta dei Monti Rossi pure indimenticabili le due edizioni delle Finali Nazionali dei Giochi della Gioventù (1985 e 1995); il 7° Campionato italiano Amatori/Veterani (1989); i sei Campionati regionali Amatori/Senior Master (1984, 1989, 2001, 2004, 2008 e 2010) e le sette edizioni dell’Etna Cross, tutte corse campestri da favola. Senza dimenticare la corsa in montagna a S. Giovanni Gualberto nella zona C del Parco dell’Etna (alt. 1750 m), un vero lembo di paradiso (1991, 1992 e 1993) e la strada a Nicolosi (1999), sempre Campionati siciliani Amatori/Senior Master.

Michelangelo Granata 

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