Catania, il nuovo staff dirigenziale: “Lavoriamo per riportare il club ai livelli che gli competono”

Catania, il nuovo staff dirigenziale: “Lavoriamo per riportare il club ai livelli che gli competono”

CATANIA – Conferenza stampa di presentazione del nuovo staff dirigenziale del Calcio Catania a Torre del Grifo Village. Sono intervenuti Carmelo Milazzo, Amministratore Unico, Giuseppe Bonanno nelle vesti di Direttore Generale, Fabrizio Ferrigno in qualità di Collaboratore dell’area Tecnica e Marcello Pitino Direttore Sportivo. L’intero staff dirigenziale è consapevole che non è facile operare in un momento così delicato, ma c’è la consapevolezza di potere fare le cose per bene, nell’ottica di risollevare le sorti dell’Elefante. La voglia di voltare pagina è tanta, la dirigenza lavora alacremente in vista del prossimo campionato.

Milazzo ribadisce che sono stati mesi difficili, terribili ma la società ha lavorato con grande impegno sotto tutti i punti di vista nonostante tutto. Aggiungendo che “la proprietà ha dato incarico di provvedere alla vendita del club, in attesa di offerte concrete che soddisfino le richieste del Calcio Catania. Qualcosa c’è stato, due contatti, ma nulla di più per adesso”. Inoltre il bilancio finanziario del club risulta non essere all’attivo, ma Milazzo ritiene sia “normale dopo due retrocessioni consecutive, tuttavia il Catania si è iscritto regolarmente al campionato e non sono riscontrate situazioni di gravità”.

Pitino, invece, evidenzia l’importanza di azzerare i punti di penalizzazione in primis. “C’è una montagna da scalare – dice – Abbiamo ostacoli duri da superare, la condizione atletica non è ancora delle migliori e non sappiamo con quali giocatori affronteremo la stagione. Tuttavia non sarà complicato reperire giocatori sul mercato perché abbiamo la fortuna di chiamarci Calcio Catania. I tempi, però, sono ristretti per chiudere le trattative e speriamo di ottenere una proroga. Finora siamo prevalentemente intervenuti sul mercato in uscita, portando avanti operazioni non semplici come la cessione di Gyomber alla Roma. Abbiamo da piazzare un’altra decina di calciatori in esubero. In entrata arriveranno calciatori di esperienza e qualità”.

Il D.G. Bonanno si mostra smanioso di ricominciare dopo avere interrotto brevemente un percorso lungo dieci anni per divergenze di vedute. “Rieccomi qui – sottolinea – lavorando, com’è sempre stato nel mio stile, a fari spenti. Credo di avere fornito un contributo molto importante in tutto questo lasso di tempo a Catania. Adesso la proprietà ha deciso di richiamarmi. Mi sono ritrovato ad ereditare una situazione estremamente pesante per quanto concerne il monte ingaggi, che a stento si poteva permettere un club medio-piccolo di Serie A. Seppur tra mille difficoltà siamo riusciti a liberarci di diversi contratti onerosi, ma effettueremo altre 7-8 importanti operazioni in uscita perché è importante tenere d’occhio il nostro budget per ripartire”.

Si lavora nell’ottica di restituire credibilità al Calcio Catania. “Per fare questo – spiega – ci siamo dotati di una struttura dirigenziale esperta, di uno staff tecnico all’altezza. Abbiamo una rosa composta da un gruppo di Under che ci soddisfa. Per il resto arriverà gente di esperienza che ben conosce la Lega Pro, approderanno a Catania prime scelte. L’obiettivo prioritario è azzerare i punti di penalizzazione, poi si vedrà a cosa ambire. Guardiamo avanti con fiducia e facciamo del nostro meglio per tornare ad essere quelli di tre anni fa”.

Parola anche a Ferrigno, ex Messina, felice di sposare il progetto Catania nonostante la situazione ambiente e calcistica non sia delle più semplici. “Sappiamo di ripartire da una forte penalizzazione ma non guardiamo la classifica e lavoriamo per riportare entusiasmo nella piazza – afferma – Come? Attraverso i risultati ed il lavoro. Inutile pensare al passato. Lo staff dirigenziale attuale conosce molto bene la Lega Pro e farà del proprio meglio per ricollocare Catania ai livelli che gli competono”.

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