Catania, conferenza stampa a Torre del Grifo. Lo Monaco: “Vorremmo puntare su un tecnico che risvegli il torpore del pubblico catanese”

Catania, conferenza stampa a Torre del Grifo. Lo Monaco: “Vorremmo puntare su un tecnico che risvegli il torpore del pubblico catanese”

MASCALUCIA – È finito il silenzio stampa e adesso si fa il punto sulla prossima stagione, tra recenti delusioni, mugugni, aspettative e prospettive di rilancio. Chi sarà il prossimo allenatore, chi va, chi resta e chi viene.


Questi sono stati i temi principali della conferenza stampa che si è tenuta oggi alle 12 al centro sportivo di Torre del Grifo a Mascalucia, nel Catanese, quartier generale del Calcio Catania, dall’amministratore delegato della società rossazzurra, Pietro Lo Monaco.


Quest’ultimo ha esordito affermando come in questi ultimi mesi si sia assistito alle stesse manovre, in termini di comportamenti, del 2012, anno in cui lasciò la squadra etnea, e come si giochi con il Catania. In seguito è stato fatto il punto della situazione per quanto concerne la prossima stagione, in particolar modo su quanti giocatori rimarranno e quanti andranno via, su chi sarà il prossimo allenatore e sull’annoso problema riguardante il bilancio e il piano di risanamento del club.



 


 

I riferimenti a chi attacca la società o alla recente disfatta di Trapani non sono mancati, ma neanche quelli a come, malgrado vengano fatti gli investimenti per rafforzare la squadra, non ci sia assolutamente la garanzia di vincere il campionato e tornare nella serie cadetta. I problemi relativi all’annata che si è appena conclusa sono stati anche di coesione all’interno del gruppo dei giocatori, aspetto che è mancato. È stato smentito anche il recente accostamento dello stesso ad etneo alla Fiorentina, così come le voci riguardanti un’eventuale vendita della società e la messa sul mercato degli alberghi di Taormina da parte della proprietà, ed è stato sottolineato anche come siano stati presi i nuovi giocatori.

 

 

Tre anni fa, come ripetuto oggi da Lo Monaco, il gruppo dirigenziale si è rimboccato le maniche per riportare la società a stare bene economicamente. Riguardo a chi sarà l’allenatore, punto di partenza della programmazione della prossima stagione, il dirigente ha detto come debba avvenire nei prossimi giorni l’incontro con Andrea Sottil, mentre sono stati smentiti contatti con Grassadonia, Lucarelli e persino con l’attuale tecnico del Trapani, Vincenzo Italiano, impegnato ancora nella finale di ritorno dei playoff contro il Piacenza. Riguardo al parco giocatori è stato detto che non verrà smantellato, mentre chi non si è trovato bene andrà altrove. Tra i confermati ci saranno sicuramente Curiale, Di Piazza, Silvestri, Manneh, Sarno e Calapai e si vedrà il ritorno di Barisic.

Per quanto riguardano Pisseri e Aya la situazione è in stand-by, con l’italo-tunisino che non ha voluto rinnovare il contratto negli ultimi mesi. Infine è stata sottolineata l’importanza del modulo “fedele” alla squadra, il 4-3-3, e come nella stagione appena conclusa abbia pesato e non poco nel rendimento della squadra il fatto di aver iniziato il campionato tardi a causa dei rinvii delle partite nelle prime giornate. Riguardo agli elementi fondanti che stanno alla base della scelta del tecnico però Lo Monaco è chiaro.