Catania, che gioia per Manneh: dalla fuga per la povertà alla convocazione in Nazionale

Catania, che gioia per Manneh: dalla fuga per la povertà alla convocazione in Nazionale

CATANIA – Dalla fuga per la guerra e la povertà alla convocazione in Nazionale. È questa la bella storia di Kalifa Manneh, sgusciante freccia nera del Catania recentemente chiamato dal selezionatore della Nazionale gambiana, Tom Sainfiet.

Un’ascesa notevole quella del 20enne rossazzurro che concilia i valori di integrazione e passione sportiva in un’epoca sempre più avara di buoni sentimenti. Il giovane Kalifa, arrivato in Sicilia qualche anno fa su un barcone di migranti partito dalle coste libiche, non ha smesso di coltivare il suo sogno.



È stato il Catania a credere nelle sue ambizioni in uno dei momenti storici più delicati della società rossazzurra. Etnei e Manneh si sono presi per mano e hanno scelto di crescere insieme, mirando a palcoscenici superiori. L’esterno gambiano è attualmente uno degli elementi pregiati della formazione allenata da Andrea Sottil prima e Walter Novellino poi.

Da titolare Manneh è riuscito a collezionare 3 gol e 6 assist, risultando dunque decisivo in diverse occasioni. Sua è stata, infatti, la prima rete stagionale del Catania vittorioso contro il Rende. Da applausi, poi, la doppietta rifilata poco prima di Natale al Massimino contro la Cavese.


Il gambiano rimarrà a disposizione del selezionatore della Nazionale fino al 26 marzo per le qualificazioni alla Coppa D’Africa 2019.

Immagine di repertorio