Calcio, la Champions e il nuovo format. Curiosità, accoppiamenti e attesa: lo spettacolo di Lisbona

Calcio, la Champions e il nuovo format. Curiosità, accoppiamenti e attesa: lo spettacolo di Lisbona

Un anno anomalo, un po’ per tutti, ma anche e soprattutto per il calcio, che dopo la sospensione causata dal lockdown è ripartito con tante limitazioni e novità, dai campionati ai tornei più importanti. Basti pensare al campionato di Serie A, senza pubblico e con ogni squadra che gioca ogni partita una volta ogni tre giorni. La mancanza del pubblico è un fattore che non passa di certo inosservato, ma nonostante ciò lo spettacolo (e le polemiche) non è di certo mancato.


Tralasciando, però, i vari campionati, la competizione che di certo ha avuto un vero e proprio stravolgimento nelle modalità è di sicuro la Champions League, il torneo più ambito in tutta Europa. L’ex Coppa dei Campioni, tradizionalmente articolata in fase a gironi, ottavi, quarti, semifinale (con il format andata e ritorno) e finale in campo neutro, quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, cambia completamente le carte in tavola.


Dal 12 agosto al 23 agosto si disputeranno infatti a Lisbona le Final Eight, nelle quali le squadre “uscite vive” dagli ottavi di finale giocati prima del lockdown si affronteranno in una serie di partitesecche“, le quali porteranno alla finalissima del 23 agosto soltanto due squadre, che si giocheranno la vittoria della coppa dalle grandi orecchie allo Estàdio Da Luz, casa del Benfica.


Prima di dare inizio alle danze delle Final Eight, però, bisognerà aspettare (oltre alla fine ufficiale dei vari campionati) anche la disputa degli ottavi di finale di ritorno rimasti da prima del lockdown. Si partirà il 7 agosto con Juventus-Lione e Manchester City-Real Madrid. I bianconeri di Cristiano Ronaldo sono chiamati a ribaltare l’1-0 dell’andata subito in Francia, mentre i blancos la sconfitta per 2-1 patita al Bernabeu per mano degli uomini di Guardiola (uno che sa certamente come battere il Real). Le due squadre che usciranno vincitrici dai due match si incontreranno ai quarti di finale in Portogallo.



Stesso discorso per quanto riguarda Barcellona-Napoli e Bayern Monaco-Chelsea. Anche in questo caso le squadre vincitrici si affronteranno per la loro prima partita di Final Eight. I due match si giocheranno l’8 agosto e vedranno: da una parte gli uomini di Gattuso chiamati a compiere l’impresa al Camp Nou dopo l’1-1 dell’andata al San Paolo, dall’altra i bavaresi dovrebbero gestire senza troppi patemi d’animo il 3-0 maturato a Stamford Bridge contro il Chelsea. Per quanto riguarda quest’ultima partita, sembra quasi tutto deciso, ma nel calcio mai dire mai.

Per tutte e quattro le partite valevoli per gli ottavi di ritorno le sedi rimarranno invariate, secondo le regole “classiche” (andata in casa di chi si è qualificato secondo ai gironi e ritorno nello stadio di chi ha passato il girone in testa alla classifica).

Per quanto riguarda le squadre già qualificate ai quarti di finale (Lipsia, Atletico Madrid, Atalanta e PSG) gli accoppiamenti sorteggiati sono: Lipsia-Atletico e Atalanta-PSG. Gli uomini di Simeone, quasi sicuri di un posto in Champions League per la prossima stagione, sono galvanizzati dalla clamorosa vittoria in rimonta contro il Liverpool, in quella che è stata di certo la partita più emozionante dell’edizione corrente. Il Lipsia, in piena lotta Champions in campionato, non è comunque da sottovalutare. Il PSG neo-campione di Francia (la Ligue 1, al contrario degli altri campionati, non è ripartito) dovrà invece guardarsi dai “mastinibergamaschi, che in campionato stanno facendo faville e hanno voglia di Champions, soprattutto visto e considerato il format unico nella storia della competizione.

Alcuni campionati devono ancora dare i propri verdetti, ma a un mese dall’inizio delle Final Eight, l’attesa è tanta. Perché la Champions League è sempre la coppa più importante d’Europa, perché si affrontano i migliori giocatori del mondo e perché un nuovo format, per quanto sia una soluzione derivante da una tragedia, porta sempre con se tanta curiosità.

Fonte immagine Wikimedia Commons