Troppi squilli di cellulare durante lo spettacolo: Raoul Bova infuriato abbandona il palco

Troppi squilli di cellulare durante lo spettacolo: Raoul Bova infuriato abbandona il palco

CATANIA – Non porterà con sé piacevoli ricordi dall’ultima tappa catanese della sua tournée teatrale Raoul Bova. L’attore romano, in coppia con Chiara Francini, era di scena al teatro Metropolitan di Catania con lo spettacolo “Due“. Una recita disturbata, però, dai troppi squilli dei cellulari lasciati accesi in sala da una parte degli spettatori.

Il monito del produttore al pubblico era arrivato già dopo i primi suoni molesti: se i telefonini non fossero stati spenti lo spettacolo sarebbe stato sospeso. Parole al vento visto che l’ennesima notifica a tutto volume ha disturbato il monologo della Francini. A quel punto Bova, infuriato per la palese mancanza di rispetto dimostrata alcuni spettatori etnei, è uscito di scena.




Nuovo ammonimento del produttore a sipario chiuso. Alcuni spettatori, infastiditi dai richiami e dalle interruzioni, abbandonano il teatro. Altri pensano che la piéce sia già finita. Invece ecco che gli attori tornano in scena per gli ultimi dieci minuti; poi è il tempo degli inchini e dei saluti finali.

Bova rientra in scena, ma abbandona il palco poco dopo per lasciare spazio all’ovazione per la collega. Il 46enne, irritato per l’atteggiamento mantenuto da una parte degli spettatori, decide di non rientrare più quando è il suo turno di ricevere gli applausi e di ringraziare e salutare il pubblico che era rimasto ad assistere educatamente all’interpretazione dei due attori, col cellulare spento.

Non un bel biglietto da visita per la platea catanese che, per colpa di alcuni “smartphone addicted“, rischia di essere annoverata tra le più maleducate e cafone.