Biondo, pronto un ricco cartellone

Biondo, pronto un ricco cartellone

PALERMO – Quello che non ti aspetti è lo slogan della stagione teatrale del Biondo, che dopo un lungo periodo di evidentissima crisi, ha iniziato, col presidente Giovanni Puglisi ed il direttore artistico Roberto Alajmo, un percorso di rinnovamento attraverso proposte originali distanti dal teatro di prosa convenzionale con labili confini tra categorie e generi.


Venti spettacoli, dieci produzioni dirette, divisi tra Sala Grande e Sala Strehler.


Si inizia con l’intervista impossibile di Emma Dante Io, Nessuno e Polifemo dal 24 ottobre, testo già pubblicato nel 2008 da Einaudi nella raccolta Corpo a Corpo. La Dante ripercorre lo sbarco di Odisseo nella terra dei Ciclopi e ne approfitta per scambiare quattro chiacchiere con Polifemo.



Dal 14 novembre scoppia la Prima Guerra Mondiale con Doppio fronte, Oratorio per la grande guerra. Lucilla Galeazzi e Moni Ovadia, Luca Garlaschelli (contrabbasso), Massimo Marcer (tromba), Albert Florian Mihai (fisarmonica), Paolo Rocca (clarinetto), suono di Mauro Pagano, in trincea ci raccontano testi tratti dalle lettere dal fronte, e diari di uomini e di donne.

Tra Goldoni e Strehler, Paolo Rossi è Arlecchino dal 28 novembre, con interventi musicali di Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciani.


Rocco Papaleo e Valter Lupocon sono protagonisti di Una piccola impresa meridionale, dal 12 dicembre, un esperimento di teatro canzone, con Francesco Accardo (chitarra), Jerry Accardo (percussioni), Guerino Rondolone (contrabbasso) e Arturo Valiante (pianoforte).

Enzo Vetrano e Stefano Randisi adattano L’onorevole di Leonardo Sciascia, dal 9 gennaio, con Enzo Vetrano, Laura Marinoni, Stefano Randisi.

Dal Decamerone di Giovanni Boccaccio è liberamente tratto da Marco Baliani, Il Decamerone, Vizi, virtù, passioni, dal 20 gennaio, con Stefano Accorsi.

Di Luigi Pirandello, Non si sa come, dal 27 febbraio, con Pino Caruso.

Dal 20 marzo Itis Galileo, di Francesco Niccolini e Marco Paolini.

Simone Cristicchi e Jan Bernas dal 15 aprile ci raccontano i Trattati di Parigi del 1947, con i quali l’Italia cedette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, con Magazzino 18.

Dal 8 maggio la Clitennestra di Eschilo è risvegliata dopo un letargo di tremila anni da Vincenzo Pirrotta. Clitennestra Myllennium con Anna Bonaiuto.

Il corpo di Fausto Russo Alesi è il tramite per tutti i personaggi del classico Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo, reinterpretato ed adattato dal 22 maggio.

La Sala Strehler offre intrattenimento al 2 dicembre con Un errore umano di Gigi Borruso.

Tre sull’altalena dal 13 gennaio, di Luigi Lunari. Educazione fisica, di Elena Stancanelli,
dal 28 gennaio.

Paranza Il miracolo di Clara Gebbia, Katia Ippaso, Enrico Roccaforte, Antonella Talamonti,
dal 12 febbraio.

L’ultima estate dell’Europa, a cura di Augusto Golin e Giuseppe Cederna, dal 12 marzo.

Ti mando un bacio nell’aria, di Sabrina Petyx, dal 14 aprile.

Donna non rieducabile,Memorandum teatrale su Anna Politkovskaja, di Stefano Massini, dal 21 maggio.