Sanremo 2017, Catania protagonista con l’impiegato modello

Sanremo 2017, Catania protagonista con l’impiegato modello

CATANIA – Carlo Conti batte se stesso guadagnando il 50.37 % di share contro il 49.48% della precedente edizione. Dalle statistiche risulta che questo 67° Festival è il più seguito degli ultimi dieci anni. Gran parte del successo è sicuramente da attribuire all’inedita coppia Conti-De Filippi che conquistano il pubblico scrivendo una pagina di televisione pulita, discreta e senza troppi fronzoli se non per il “bacio a sorpresa” di Robbie Williams alla fine dell’esibizione di “Love my life” a Maria De Filippi, la vera protagonista del festival, o l’intervista a Keanu Reeves che suona il basso con l’orchestra, canta Vasco Rossi e ricorda quando lavorava da giovanissimo in un pastificio italiano.

Valletto speciale della seconda serata di Sanremo 2017 il capitano della Roma Francesco Totti che vince e conquista per la sua simpatia senza nascondere le tante gaffes nel presentare alcuni concorrenti in gara, mandando in delirio il pubblico durante la paradossale intervista dalle domande impossibili come quella in cui la presentatrice pavese dice: “Ricordi il film Proposta indecente? Se fossi in difficoltà economiche cederesti tua moglie Ilary a un miliardario…?”. Er pupone risponde: “Non accetterei nessuna proposta economica per mia moglie anche se fossi in grandissima difficoltà, perché sono troppo geloso dei miei valori”. Come la fede per la Roma: “Se mio figlio Cristian avesse una maglia della Lazio nel cassetto lo rispetterei, ma è impossibile che possa accadere”.

Grandi applausi e standing ovation per Giorgia che con “E poi”, “Come Saprei” e “Di sole e d’azzurro” incanta tutti ricordando che è una creatura nata dai Festival di Pippo Baudo, colpito da una bronchite e costretto a rinunciare a condurre Domenica in da Sanremo.
La gara si apre con la sfida tra le nuove proposte. Francesco Guasti con “Universo” e Leonardo Lamacchia con “Ciò che resta” passano alla finale di venerdì eliminando Braschi con “Nel mare ci sono i coccodrilli” e Marianna Mirage con “Le canzoni fanno male”.

Per i big rischiano l’eliminazione Nesli e Alice Paba, Bianca Atzei, Raige e Giulia Luzi mentre passano di diritto alla fase successiva Chiara, Michele Zarrillo, Marco Masini, Paola Turci, Gigi D’Alessio, Francesco Gabbani, Michele Bravi, Sergio Sylvestre. Rammarico per la possibile eliminazione di Bianca Atzei e grandi consensi per Francesco Gabbani che con un look tutt’altro che sanremese dona al pubblico dell’Ariston con la sua “Occidentalis Karma” una ventata di allegria con tanto di scimmia danzante al suo fianco conquistando anche i giornalisti più seri della sala stampa.

Il momento sociale è dedicato al catanese Salvatore Nicotra, dipendente del Comune di Catania insignito dal sindaco Enzo Bianco con l’elefantino d’argento, per non essersi mai assentato un giorno durante 40 anni di servizio lasciando persino 239 giorni di ferie non godute, il quale dichiara: “Non tutti i dipendenti pubblici sono dei fannulloni, ma voglio parlare al loro cuore: quando vi viene in mente di fare i furbetti o di inventare malattie inesistenti, vi prego, riflettete. È mortificante per i milioni di giovani precari che dopo tre mesi perdono la loro dignità e a volte anche la testa. Noi siamo dei privilegiati”.

Maurizio Crozza si trasforma nel capo dello Stato Sergio Mattarella per dare un compito ai due presentatori: “Cari italiani, care Marie, cari Carli, da ieri è ufficiale: voi due avete la maggioranza del Paese. Allora ho sciolto le Camere, Gentiloni non l’ho avvertito, tanto lui si adatta, dove lo metti sta, al governo governa, alle finestre fa i vetri”. L’incarico, spiega il comico nei panni del presidente Mattarella, “è di formare un nuovo governo entro sabato: per i ministri fate voi, tanto chiunque, anche Clementino, farebbe meglio di Padoan. Suggerisco solo agli Esteri Al Bano invece di Alfano: cambia una consonante, ma raddoppia la conoscenza dell’inglese”.
Applausi e divertimento anche con il trio d’amici Brignano-Cirilli-Insinna. Consensi per il rock raffinato dei Biffy Clyro dalla Scozia per Sanremo 2017.

Tra poco sarà la volta della serata dedicata alle cover in cui i 16 Campioni rimasti in gara proporranno una rilettura delle hit della musica italiana, mentre gli altri big a rischio eliminazione si sfideranno in un girone eliminatorio, che decreterà i due che dovranno definitivamente abbandonare il festival.
Ospiti: Mika, Alessandro Gassmann e Marco Giallini che presenteranno il film “Beata ignoranza”, l’orchestra dei Reciclados de Cateura, testimonial Unicef, che suonerà con strumenti musicali realizzati in discarica. Annabelle Belmondo e Anouchka Delon, la prima nipote di Jean Paul, la seconda figlia di Alain. Oltre alla satira della video copertina di Maurizio Crozza, spazio agli interventi comici di Luca e Paolo. Ci sarà anche un medley dei successi dello Zecchino d’Oro che festeggia i 60 anni, interpretati dal Piccolo coro dell’Antoniano.

Elisa Guccione

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