L’hard rock metal degli Stone Hammer spopola tra le piazze siciliane

L’hard rock metal degli Stone Hammer spopola tra le piazze siciliane

CATANIA – “È sbagliato identificare la musica metal con tatuaggi, capelli lunghi e tanta, troppa trasgressione”.

Questo l’incipit dell’incontro con gli Stone Hammer, cover band catanese dei Black Sabbath: a comporre il gruppo la voce di Ivano Preciso, Giuseppe Romeo (batterista) e Agostino Cimmino (basso).



Una band che da due anni fa tappa tra le più grandi piazze della Sicilia, portando in giro l’hard rock metal: una musica che non è sinonimo di disubbidienza o ribellione. Il modus vivendi del trio segue il periodo degli anni ’70, quello più spirituale e artistico.

“Non tutti sanno che le canzoni metal sono caratterizzate da testi importanti – spiega Ivano Precisocome i problemi esistenziali, la guerra sociale o la società capitalistica, in quanto puntano l’attenzione a raccontare l’uomo e la difficoltà di vivere in chiave rock”.


Così, invece, Andrea Pulvirenti: “Crediamo nella forza musicale della nostra band e […] daremo il meglio per trasmettere ai tanti presenti la grinta e la libertà che solo la musica può dare”.

Sulla difficoltà del metal come genere musicale da diffondere e promuovere, la risposta è unanime per tutti i membri del gruppo: La nostra è una società usa e getta, la melodia non esiste più e manca da parte del pubblico e di chi produce musica la voglia di ascoltare e rinnovarsi senza tener conto che le identificazioni sbagliate, anche in ambito musicale, fanno male costringendo chi ha sete di novità ad andare all’estero o girare su internet”.