A Catania, due giornate di studio sul Pasolini di Sicilia

A Catania, due giornate di studio sul Pasolini di Sicilia

CATANIA – Pasolini, il Sud, la Sicilia, Sciascia e Guttuso, l’Orestea di Gassmann al teatro greco di Siracusa e le riprese de “Il Vangelo secondo Matteo”. Sulle orme della feconda presenza sull’isola di uno degli autori più amati e controversi del Novecento italiano, ruota l’indagine condotta per il Festival I ART dalla studiosa Dora Marchese dal titolo “Qui il barocco pare di carne”, in programma a Catania, Cortile Platamone, il 17 e il 18 luglio prossimi.

L’iniziativa – che cade nel 40esimo anniversario della scomparsa di Pasolini (02/11/75) fa parte del progetto I ART, ideato e diretto da I World con il Comune di Catania ente capofila, ed è realizzata in collaborazione con il DiSUM (Dipartimento Scienze Umanistiche dell’Università di Catania) e con Naxoslegge (Festival delle narrazioni, della lettura e del libro). Include un workshop dedicato agli studenti universitari, un convegno (17 e 18 luglio) e uno spettacolo (il 18 luglio, ore 21) che porterà a Catania – in prima assoluta siciliana – l’opera di Pasolini “Il Vantone”, raffinata rielaborazione della commedia “Miles gloriosus” di Plauto.

davoli

Con la regia di Federico Vigorito, il protagonista del “Vantone” sarà Ninetto Davoli, attore “simbolo” del cinema di Pasolini (con Totò prese parte al film “Uccellacci e uccellini”) e ultimo testimone di quella esperienza creativa. Prodotto dalla Laros, il Vantone vedrà in scena anche Edoardo Siravo e Gaetano Aronica. L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino a esaurimento dei 700 posti a disposizione del Cortile Platamone.

A Catania, per la “pasoliniana” di I ART, si ritroveranno eminenti studiosi di fama internazionale, critici, giornalisti, registi e scrittori, del calibro di Emanuele Trevi, Monica Centanni, Massimo Fusillo, Vanni Ronsisvalle, Marco Antonio Bazzocchi, Roberto Danese, Gianluigi Simonetti, Rosario Castelli, Stefania Rimini, Fulvia Toscano, Massimiliano Perrotta. Un intenso momento di studio e riflessione arricchito da proiezioni di film e documentari e dalla mostra d’arte contemporanea “Benedetto Poma e la Sicilia di Pasolini” curata dalla Galleria Koart (sala convegni Palazzo della Cultura).

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